Bruxelles, 26 marzo 2026 – Il Parlamento europeo ha approvato il mandato negoziale sul regolamento relativo ai rimpatri dei cittadini stranieri presenti irregolarmente in Europa. La decisione segna un cambio di rotta rispetto alle politiche migratorie degli anni precedenti, con un’attenzione maggiore alla legalità, alla sicurezza e al rispetto dei confini.
L’europarlamentare Roberto Vannacci ha commentato con forza l’approvazione: «Chi non ha diritto di restare in Europa, chi è entrato illegalmente, deve tornare nel proprio Paese di origine. Ho sempre sostenuto questa posizione, nonostante le critiche di chi mi accusava di razzismo o islamofobia».
Secondo Vannacci, la nuova linea europea rappresenta una risposta alle politiche migratorie “fuori controllo” della sinistra globalista, con un impatto positivo sullo stato sociale e sulla sicurezza. «Oggi emerge più legalità, più sicurezza, più rimpatri, più difesa dei confini e delle identità», ha aggiunto, parlando di una “remigrazione” necessaria per tutelare le generazioni italiane e i cittadini più bisognosi.
L’europarlamentare ha sottolineato il ruolo della destra europea nell’approvazione del mandato, affermando che un voto unito può influenzare concretamente le decisioni dell’Aula e la direzione delle politiche continentali.
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