A Barcellona l’autunno entra nei piatti. Dai mercati ai ristoranti di quartiere, è il momento dell’anno in cui la cucina catalana si lascia attraversare dai sapori della terra: zucche dolci, funghi freschi del Montseny, cavoli croccanti, castagne arrostite.
Alcuni chef della scena gastronomica barcellonese stanno reinterpretando ricette tradizionali come l’escudella i carn d’olla, il trinxat o il suquet de peix, incorporando ingredienti tipici dell’autunno per dare nuova vita a piatti radicati nella storia popolare catalana.
Non mancano le tapas stagionali, come crocchette di funghi e tartufo, panellets rivisitati in chiave salata, e sorprendenti accostamenti come cavolfiore arrostito con romesco alle castagne o tortilla di zucca e formaggio di cabra.
Nel Raval, a Gràcia e nel Born, piccoli locali mescolano tradizione e creatività: una cucina che sa di bosco e di tramonti mediterranei, ma anche di sperimentazione urbana e identità viva.
Per chi visita la città o la vive giorno per giorno, novembre è il mese perfetto per scoprire una Barcellona più intima, fatta di profumi di forno e stoviglie calde, lontana dai ritmi estivi, ma più autentica che mai.
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