Ci sono luoghi che non parlano a voce alta. Restano lì, immobili solo in apparenza, e custodiscono storie, passaggi, silenzi.
Bisogna fermarsi, ascoltare, dare tempo alle parole. Un libro che nasce dall’esigenza di restituire voce a ciò che sembra muto, di riconoscere nei luoghi una presenza viva, capace ancora di interrogarci. Pubblicato dalla casa editrice Libritalia, sarà presentato nella storica Biblioteca “De Nobili” in un evento patrocinato dal Comune di Catanzaro; il volume sarà al centro di un incontro pensato come spazio di ascolto e di condivisione. Alla presentazione parteciperà l’editore Enrico Buonanno in un incontro moderato dallo scrittore Massimiliano Capalbo, con gli interventi del giurista Alberto Scerbo e della storica Elena De Filippis, che accompagneranno il pubblico in una riflessione condivisa sul significato della memoria e sul ruolo dei luoghi come depositari di storie e senso.
Sarà un momento per riflettere insieme sulla responsabilità della parola e sul legame profondo che unisce le persone ai luoghi che abitano. Perché le pietre non sono mai solo pietre: sono tracce, segni, eredità. E ogni volta che qualcuno le ascolta, tornano a parlare.
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