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San Marcellino (CE), 16 novembre 2025 – La memoria incontra la comunità e la passione motoristica

Questa mattina, nella Villa Comunale di Via Capua, San Marcellino ha celebrato la Giornata Mondiale in ricordo delle Vittime della Strada con un evento che ha unito raccoglimento, simboli e cultura.

La giornata si è aperta alle 09:30 con il raduno di auto e moto d’epoca, un corteo che ha attraversato le vie principali del paese portando con sé il fascino del passato e il rumore dei motori come segno di vita e comunità.

Alle 11:00, la celebrazione religiosa officiata da Don Antonio Diana è stata il cuore spirituale della manifestazione, un momento di preghiera e riflessione per chi ha perso la vita sulle strade.

Subito dopo, alle 11:45, si è svolta l’inaugurazione della Panchina Bianca, simbolo nazionale di memoria e sensibilizzazione. La panchina, collocata nella Villa Comunale, è destinata a diventare un luogo di raccoglimento permanente, un segno tangibile che invita a non dimenticare e a promuovere la cultura della sicurezza stradale.

Il sindaco e le autorità civili e religiose sono intervenuti per sottolineare l’importanza di un impegno collettivo contro l’incidentalità stradale. La cerimonia si è conclusa con la consegna di targhe ricordo agli organizzatori e ai partecipanti.

Un segnale forte per la comunità

La manifestazione è stata organizzata dal Comune di San Marcellino in collaborazione con associazioni come A.M.C.V.S. (Associazione Mamme Coraggio e Vittime della Strada) e ODV AIFVS (Associazione Italiana Familiari e Vittime della Strada), realtà che da anni portano avanti battaglie di sensibilizzazione e sostegno alle famiglie colpite.

La scelta della Panchina Bianca non è stata casuale: il colore richiama la purezza e la memoria, ma anche la necessità di rendere visibile un dolore spesso silenzioso.

Un evento che ha unito memoria e passione

La presenza di auto e moto d’epoca ha aggiunto un elemento di partecipazione popolare e culturale. Non si è trattato di un semplice raduno motoristico, ma di un modo per ricordare che la strada può essere luogo di incontro e bellezza, non di tragedia.

 

Domenico Nardo

Presidente dell'"Associazione Culturale Rachele Nardo-LLFF", avvocato, docente di discipline giuridiche ed economiche presso gli Istituti Superiori di Secondo Grado, scrittore, conduttore radiofonico.

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