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Matthew affronta il tema della lotta interiore tra oscurità e ricerca di luce

Dal 24 ottobre 2025 sarà in rotazione radiofonica “Hai lasciato qui ogni cosa”, il nuovo singolo di Matthew disponibile sulle piattaforme digitali di streaming dal 17 ottobre.

“Hai lasciato qui ogni cosa” è la corsa disperata di chi non riesce a lasciar andare. È il fiato corto e i brividi che restano addosso anche quando l’amore o una presenza cara se ne sono andati; una confessione con le ossa rotte.

Commenta l’artista a proposito del nuovo singolo: «Hai lasciato qui ogni cosa è una delle canzoni più vere che ho scritto. Parla di quello che resta quando perdi qualcuno o qualcosa che conta davvero. È dolore, ma anche quella forza disperata che ti spinge a non mollare anche quando hai perso tutto. Questa canzone la dedico a mio padre.»

Il videoclip di “Hai lasciato qui ogni cosa” mostra l’artista in una performance essenziale e intima. È seduto su una sedia al centro della stanza mentre la telecamera gli gira intorno. La luce filtra da una tapparella e richiama l’alba che lentamente rischiara la scena, fino a richiudersi nel buio con la fine della canzone. Un concept semplice ma potente che riflette il tema del brano, la lotta interiore tra oscurità e ricerca di luce.

Matthew, all’anagrafe Matteo Rota, è un cantautore italiano che mescola folk, pop e rock in canzoni crude e viscerali. Ha iniziato a suonare la chitarra a 18 anni e poco dopo a scrivere i suoi primi brani, spinto da un’urgenza personale che in pochi anni lo ha portato a crescere velocemente e a trovare una voce riconoscibile.

Nei suoi brani si avvertono le influenze di Noah Kahan, Kaleo e James Bay, ma sempre filtrate dalla sua storia e dal suo vissuto. La sua musica nasce da ciò che lo segna davvero: resistenza, solitudine, amori che lasciano cicatrici, ma anche il peso delle assenze e delle sfide che la vita ti mette davanti. Ogni canzone diventa un modo per trasformare il dolore in forza.

Il team è composto da Francesco Frè Monti, con cui Matthew condivide un’intesa artistica che si traduce in un dialogo continuo fatto di scrittura, arrangiamenti e produzione, trasformandosi in una ricerca comune, e da Lorenzo Galli, che cura l’immagine e la parte visiva del progetto. Insieme contribuiscono a definire un percorso che vuole portare in Italia un pop-folk-rock autentico, intenso e capace di lasciare il segno.

Chiara Stanzani

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