Categories: Culture

Nasce il primo Coro di Flauti al Conservatorio Torrefranca: un’opportunità storica per la didattica musicale.

VIBO VALENTIA — Il Conservatorio di Musica “Fausto Torrefranca” inaugura una nuova pagina nella storia dell’educazione musicale flautistica: per l’anno accademico 2025-2026 prende vita il primo Corso Libero Collettivo “Coro di Flauti”, un progetto innovativo che fonde tecnica, ascolto, inclusione e responsabilità civica.

Un’esperienza formativa senza precedenti Con una durata complessiva di 80 ore, distribuite tra gennaio e maggio 2026 in cinque weekend intensivi (venerdì e sabato), il corso si propone come un laboratorio di crescita musicale e umana. Non è richiesta alcuna certificazione pregressa: il Coro di Flauti è aperto a tutte le età e livelli, in pieno spirito inclusivo.

Obiettivi e contenuti: oltre la tecnica, verso la comunità. Il programma didattico è un viaggio attraverso:

la cura del suono in ensemble

l’intonazione e l’ascolto reciproco

la disciplina orchestrale e l’atteggiamento condiviso

la scelta del repertorio e la costruzione di un concerto

la comunicazione con il pubblico

la filosofia della Scuola d’Arte come spazio di inclusione

l’orchestra come modello comunitario di responsabilità sociale e civile

Certificazione e concerto finale. Al termine del percorso, i partecipanti riceveranno un Diploma AFAM di certificazione. Il progetto culminerà in un concerto finale con la partecipazione di un solista d’eccezione, a suggello di un’esperienza che promette di essere memorabile.

Iscrizioni e agevolazioni. La quota di iscrizione è di €150,00, con esonero previsto per gli studenti regolarmente iscritti alle classi di flauto del Conservatorio per l’a.a. 2025-26. Le domande di iscrizione dovranno essere presentate entro il 30 settembre 2025, con versamento contestuale della quota (se dovuta).

Un’occasione per Vibo Valentia e per la musica Questo corso non è solo una novità didattica: è un segnale forte di come la musica possa diventare strumento di coesione, crescita e bellezza condivisa. Il Conservatorio Torrefranca si conferma ancora una volta fucina di idee e cuore pulsante della cultura calabrese.

Domenico Nardo

Presidente dell'"Associazione Culturale Rachele Nardo-LLFF", avvocato, docente di discipline giuridiche ed economiche presso gli Istituti Superiori di Secondo Grado, scrittore, conduttore radiofonico.

Recent Posts

La memoria come strumento per capire il presente: il successo di “Frammenti di Memoria” a Roma

Un'importante partecipazione di pubblico e un dibattito di altissimo spessore culturale e istituzionale hanno fatto…

7 ore ago

IgG4-RD, Della Torre: “Ottima risposta alle terapie oggi disponibili”

Una malattia rara e complessa che oggi può essere controllata grazie ai progressi della medicina…

7 ore ago

Cosa vedere a Brescia: Piazza della Loggia e il Palazzo della Loggia, cuore storico e civile della città

Al centro di Brescia, Piazza della Loggia rappresenta uno dei luoghi più emblematici della città,…

19 ore ago

Perugia cambia: il racconto dell’amministratore Giuseppe Priore tra memoria, convivenza e città che si trasforma

La città che cambia, le sue periferie che si trasformano, la convivenza sempre più complessa…

22 ore ago

Una comunità che cresce un impegno che continua

Istituzioni, famiglie e territorio insieme per costruire nuove prospettive dedicate alle persone autistiche e alle…

1 giorno ago

Nessuno è il giudice dell’anima di un altro

"Sono un essere umano, e nulla di umano mi è estraneo" In queste celebri parole…

1 giorno ago