Scilla custodisce una delle più suggestive tradizioni legate al culto di San Rocco, pellegrino di Montpellier amatissimo in Calabria. A raccontarlo è Pino Cinquegrana, studioso che da oltre vent’anni dedica le sue ricerche alla devozione dei calabresi verso il santo, autore di numerose pubblicazioni sul tema.
Secondo una leggenda, la statua lignea di San Rocco venerata a Scilla sarebbe stata completata miracolosamente nei primi decenni del XVIII secolo da un pellegrino misterioso, che subito dopo scomparve nel nulla. Il volto del santo, scolpito con straordinaria precisione, risulterebbe identico a quello dello sconosciuto artista. Un dettaglio che ha alimentato nei secoli la suggestione popolare e la fede dei devoti.
Non manca, infine, un richiamo alla figura di Rocco de La Roche, altra traccia che intreccia storia, culto e mito, rafforzando il legame profondo che la comunità calabrese mantiene con il pellegrino di Montpellier.
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