Uno studio made in USA ha dimostrato che smettere di fumare anche a 75 anni potrebbe aumentare l’aspettativa di vita. Si ha così il 14% di probabilità di guadagnare un anno.
Lo studio statunitense è stato pubblicato sull’American Journal of Preventive Medicine. Attraverso la ricerca condotta in Michigan è emerso che l’eliminazione del fumo dalle giornate delle persone potrebbe allungare la vita, anche in età avanzata. Il rapporto ha preso in esame gli effetti dell’eliminazione del fumo così avanti con gli anni, incrociando per l’appunto i dati tra il vizio e la longevità.
Le osservazioni hanno permesso di rilevare come anche per chi è un fumatore sin da giovane e smette ai 65 anni è probabile aumentare i suoi giorni del 23%. Rimane però la circostanza che per i fumatori da oltre 30 anni e sulla cinquantina il rischio di morte è più alto del 21% rispetto ai non fumatori.
Un castello ottocentesco, 178 ettari di terreno, torri merlate e una storia che sembra uscita…
Quando una persona perde la vita in un incidente stradale, per i familiari si apre…
Angelo Bonelli ha trovato il nuovo cavallo di battaglia: l'Irpef. Secondo lui il taglio del…
Aprire un’attività a Roma significa confrontarsi non solo con la definizione dell’idea imprenditoriale, ma anche…
La pergotenda per terrazzi e giardini è una soluzione sempre più apprezzata da chi desidera…
Niccolò Biancalani, medico pratese di 44 anni, è il nuovo segretario nazionale della Federazione Italiana…