Le stufe a pellet sono uno dei sistemi di riscaldamento più diffusi: un successo dovuto alla loro efficienza energetica e alla loro praticità di utilizzo e installazione. Però non bisogna dimenticare che anche questo tipo di stufa deve essere dotato di canna fumaria. E le stufe a pellet hanno bisogno di una canna fumaria adeguata, che è diversa, per esempio, rispetto a quelle utilizzate per i camini.
Si tratta sia di un obbligo di legge, sia di una necessità per un funzionamento ottimale delle stufe a pellet: però è importante scegliere la tipologia di canna fumaria giusta. Per questo è importante sapere:
Una delle caratteristiche principali della canna fumaria dedicata alle stufe a pellet è data dalla dimensione della stessa: se per i camini infatti questa è pari o superiore ai 30 centimetri, per un modello di stufa pellet invece è sufficiente una dimensione di 10 centimetri: questo può essere utile per risparmiare spazio in fase di installazione.
Per quanto riguarda i materiali della canna fumaria per stufe a pellet, sicuramente il più diffuso è l’acciaio inox, che garantisce una buona durata nel tempo e una buona resistenza alla corrosione causata da fumi e condensa. Anche per le stufe a pellet è possibile optare per l’installazione di una canna fumaria coibentata: questa scelta è particolarmente indicata quando l’installazione vada effettuata all’esterno, per garantire una migliore efficienza termica, una minore dispersione di calore e una maggiore sicurezza.
Attenzione anche all’altezza della canna fumaria per stufe a pellet: che non deve superare i 6 metri, in caso di andamento lineare, e i 4 metri in presenza di curve o gomiti. Per un’altezza maggiore non è possibile garantire il miglior tiraggio e quindi il buon funzionamento delle stufe a pellet collegate, blog dettagliato.
Per installare in modo corretto una canna fumaria per le stufe a pellet è importante ricordare che lo scarico deve arrivare a tetto e che la canna deve avere una lunghezza minima di 1,5 metri. Da circa un decennio non è più possibile installare questa tipologia di canne con scarico a parete.
Inoltre è importante che il percorso sia lineare: infatti, a causa anche della dimensione minore della sezione di questo tipo di canne, la presenza di curve o gomiti crea degli importanti problemi di tiraggio che possono diminuire l’efficienza della stufa.
Non bisogna dimenticare che l’installazione di una canna fumaria per le stufe a pellet deve sempre essere eseguita da ditte specializzate e autorizzate: che, terminata l’installazione, hanno l’obbligo di rilasciare un certificato di dichiarazione di conformità dell’impianto.
Il problema a cui più spesso si può andare incontro nella gestione di una canna fumaria per le stufe a pellet è quello legato alla formazione della condensa. La condensa si forma di solito a causa di uno sbalzo termico, quando i fumi caldi prodotti dalla combustione si raffreddano rapidamente. Questo succede spesso durante l’accensione o lo spegnimento della stufa.
La presenza di condensa nella canna fumaria delle stufe a pellet porta in effetti a diversi problemi: il primo sicuramente è quello relativo alla corrosione delle canne fumarie, con conseguente rischio di incendio e necessità di cambiare i diversi tubi. Altro problema, decisamente meno pericoloso ma altrettanto fastidioso, è quello dato alla comparsa di macchie di umido e di muffa sulle pareti attigue a quelle delle canne fumarie.
Per evitare questi problemi è necessario che la canna fumaria delle stufe a pellet deve sempre avere un buon tiraggio e avere la massima efficienza.
Dalle nostre stufe a pellet vogliamo sempre la massima efficienza: e in questo installare le canne fumarie giuste può aiutarci molto. Quindi, cerchiamo sempre di seguire le istruzioni per una corretta installazione della canna fumaria delle stufe a pellet, in modo da non avere problemi di tiraggio.
E dedichiamo la giusta attenzione alle operazioni di pulizia della canna fumaria delle stufe a pellet: queste sono molto importanti per rimuovere eventuali ostacoli che possono rendere meno efficace l’espulsione dei fumi all’esterno e quindi il processo di combustione. Con la conseguenza che la stufa avrà necessariamente un rendimento minore.
La scelta del pellet di ottima qualità può aiutarci a mantenere sempre in efficienza la canna fumaria.
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