Categories: Italia

Esserescoria: il nuovo singolo “Io ratto tu serpente”

Da oggi è in rotazione radiofonica “Io ratto tu serpente” (Overdub Recordings), il nuovo singolo di ESSERESCORIA, già disponibile sulle piattaforme digitali dal 19 dicembre.

Il brano “Io ratto tu serpente” già dal titolo evoca un’immagine chiara: una creatura completamente alla mercé del suo predatore, il quale controlla il destino della sua preda da negarle persino il gesto di una fine rapida. In modo sadico, invece ne prolunga l’agonia gustandosi ogni piccolo momento. La canzone restituisce la metafora di una dipendenza che non lascia scampo, in cui il soggetto è così schiavo che, seppur conscio di essere nelle mani del suo burattinaio, non vede l’ora di tornare da lui. Questa dinamica si può sicuramente declinare in varie realtà di dipendenza, dalle sostanze al gioco, alle relazioni personali e a molte altre infinite sfumature esistenti nella nostra società. Musicalmente, è un pezzo grintoso che trascina fin da subito nelle sue atmosfere rock. La voce graffiante trasmette la sensazione di essere cantata con un’energia che non vedeva l’ora di esprimersi, come se questa esperienza, per quanto deleteria, fosse anche una grossa fonte di ispirazione. L’intermezzo offre una tenue speranza di un futuro libero da questa schiavitù, che però torna di nuovo, come un tossico che ricade dopo un periodo di sobrietà, nel ritornello che parla di un burattinaio che controlla il suo burattino. Il verso del ritornello “perché tu respiri le mie apnee, ogni pezzo assente, ogni scintilla che non c’è è come ossigeno per te, demone” si riferisce al fatto che la dipendenza esiste solamente perché abbiamo dei vuoti esistenziali, come dimostrato dall’esperimento “rat park” condotto alla fine degli anni ’70 dallo psicologo canadese Bruce K. Alexander.

Spiega l’artista a proposito del brano: «In questa canzone si canta sia l’amore totale che l’odio per la musa del “tossico”. Da una parte è irresistibilmente attratto e non riesce che ad adulare l’oggetto del desiderio, dall’ altra è consapevole che questo stesso gli sta completamente rovinando la vita. Ne esce quindi una rabbiosa canzone d’amore dall’energia travolgente. Se vivessimo una vita piena, completamente umana, sono sicuro che niente potrebbe arrivare a farci sprofondare in questo oblio».

Biografia

Riccardo Tomassetti in arte ESSERESCORIA è bergamasco di nascita, ma Bolognese d’adozione.

Solo con l’utilizzo della chitarra e della propria voce si cimenta nella composizione di brani perfezionando il suo personale songwriting.

Successivamente comincia ad approcciarsi anche alla produzione, alla registrazione e al sound design.

Dopo mille rinascite trova nella commistione tra synth e chitarre acustiche la sintesi di ciò che ESSERESCORIA sonicamente riproduce, attraverso testi introspettivi che si bagnano nella grandine quotidiana della realtà. 

Da qui nasce il progetto ESSERESCORIA e un debut album. Dopo “Lucifero In Love”, “Io ratto tu serpente” è il secondo singolo pubblicato da Overdub Recordings, disponibile sulle piattaforme digitali dal 19 dicembre 2023 e in rotazione radiofonica da venerdì 22 dicembre, che anticipa il debut album in uscita a gennaio 2024.

 

Chiara Stanzani

Recent Posts

IP e contratti: cinque casi reali dalle imprese milanesi,  il 28 aprile arriva il webinar della Camera di commercio

"IP e contratti: cinque casi reali dalle imprese milanesi",  martedì 28 aprile dalle 14.30 alle 16.30, arriva…

2 ore ago

L’eternità di un abbraccio: mezzo secolo di amicizia che sfida il tempo

Nel cuore silenzioso di Montesano sulla Marcellana, dove le montagne custodiscono storie antiche e il…

4 ore ago

Servizio professionale di montaggio mobili rapido e preciso, ideale per arredare casa senza stress

Arredare una casa nuova o rinnovare gli ambienti può essere un’esperienza entusiasmante, ma anche impegnativa.…

5 ore ago

Cosa non deve mancare nella dispensa di una famiglia a Barcellona: i 10 ingredienti imprescindibili

Barcellona è una città che mescola la tradizione culinaria catalana con influenze internazionali, grazie alla…

14 ore ago

Catanzaro, il tempo del silenzio e della misericordia

Riflessione dopo la tragedia che ha colpito una madre e i suoi tre figli Ci…

20 ore ago

“L’Ospite regale” di Pontoppidan: il mistero che incrina la vita borghese e svela le fragilità del quotidiano

Un nuovo incontro con la letteratura del Nord Europa porta all’attenzione un’opera breve ma densa…

1 giorno ago