“L’Ordine dei medici di Firenze apre le sue porte alle donne dell’Iran e alle colleghe che ne avranno bisogno. Non siamo in grado, purtroppo, di essere scudo per chi sta subendo violenze e ingiustizie ma possiamo essere la loro voce e spiegare cosa davvero è l’orrore e far capire a tutti che certe cose non devono accadere”. A dirlo è Lucia Toscani, coordinatore della Commissione Pari opportunità dell’Ordine dei Medici di Firenze in riferimento alla situazione dell’Iran.
“In Iran – dice Toscani – si uccide il popolo, si uccidono i giovani e le donne. Si calpesta ogni certezza. Una collega iraniana è stata torturata perché soccorreva i manifestanti feriti: stava facendo solo il suo lavoro, quello di soccorrere tutti senza alcuna discriminazione religiosa, culturale, di razza o genere”. “Non abbiamo potuto salvare quella donna dal suo destino – conclude Toscani – ma possiamo farci sentire per far sì che altri destini seguano un’altra strada, quella della giustizia e dei diritti”.
Affrontare la perdita di una persona cara è uno dei momenti più difficili nella vita…
Nel quadro della revisione delle Indicazioni nazionali per la scuola secondaria di secondo grado si…
Grande partecipazione per la presentazione del libro “Identità linguistiche: Piscopio e la genesi del suo…
La Svezia non esclude il ricorso al razionamento del carburante nei prossimi mesi, qualora gli…
"IP e contratti: cinque casi reali dalle imprese milanesi", martedì 28 aprile dalle 14.30 alle 16.30, arriva…
Nel cuore silenzioso di Montesano sulla Marcellana, dove le montagne custodiscono storie antiche e il…