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Ci sono diversi idropulsori dentali in commercio: ecco quali sono gli standard che devono rispettare

Italiani ed europei sempre più attenti alla propria igiene ad iniziare da quella dentale. A venirgli incontro la tecnologia che permette di disporre di strumenti evoluti e pratici nonché molto efficaci. Lo spazzolino elettrico spopola da anni. Il trend del momento è scegliere un idropulsore per fare a meno del filo interdentale senza quindi trascurare la rimozione dei residui di cibo che si possono incastrare nei punti meno accessibili.

Fortunatamente la spesa è accesibile a tutte le tasche. Infatti ci sono in commercio diversi modelli di idropulsore. È uno strumento di pulizia strettamente personale, quindi non si può condividere con altri neanche membri della stessa famiglia. Si tratta di un’apparecchiatura efficace ma delicata quindi bisogna maneggiare con cura e seguendo le istruzioni date dal costruttore. Siccome va usato tutti i giorni e con frequenza non bisogna scegliere un idropulsore eccessivamente low cost. Si deve cercare il giusto compromesso qualità prezzo guardando soprattutto alla prima. Deve funzionare bene e deve durare più a lungo nel tempo. Questa seconda condizione viene agevolata da un corretto utilizzo dell’idropulsore.

In vendita si trovano tre tipi di idropulsori dentali. Quello tradizionale è un apparecchio da usare espressamente nell’abitazione. Ha un serbatoio grande che consente una pulizia piuttosto approfondita. Viene fornito con tante testine con ugelli intercambiabili. In questo modo può essere utilizzato da più persone. Chiaramente ognuno deve usare la sua testina. E l’apparecchio va pulito con cura. Il limite è la dimensione. L’idropulsore dentale tradizionale è ingombrante e quindi non trasportabile.

Molto in voga è l’idropulsore portatile. Innanzitutto le sue dimensioni sono ridotte. Il serbatoio è più piccolo e ci sono meno ugelli. In questo caso oltre ad essere meno ingombrante e quindi trasportabile (si può ad esempio usare a fine pasto durante la pausa pranzo in ufficio) è ad uso strettamente personale. Inoltre si può usare quando si va in vacanza o si è in viaggio. Comodo, pratico e consigliato, essendo molto personale e più maneggevole.

Altra tipologia è quella integrata. Questo apparecchio è ibrido perché racchiude sia la funzione di idropulsore sia quella di spazzolino elettrico. Quindi si possono prima spazzolare i denti e poi eliminare gli ultimi residui di cibo con l’idropulsore. Siamo sinceri: questa soluzione è molto pratica ma non sempre una soluzione ibrida garantisce i risultati ottimali, soprattutto se è a basso costo. Si può incorrere nel rischio di non avere né un buono spazzolino elettrico né un valido idropulsore dentale.

Scegliere l’idropulsore che si adatta alle proprie esigenze non è poi così difficile anche se, potendo contare su un dentista di fiducia, il consiglio è molto più efficace. Alla base della scelta ci sono oltre agli aspetti economici (bisogna valutare anche il consumo, se è a batteria la durata, l’usura, il costo e la reperibilità dei pezzi di consumo e di ricambio) bisogna scegliere tra un apparecchio fisso, da usare a casa, o portatile. Tra gli apparecchi fissi bisogna stabilire quanti ugelli servono visto che devono essere per tutta la famiglia. Molto importante è sapere quali ugelli servono perchè ce ne sono di speciali per chi ha ad esempio apparecchi ortodontici. Altre caratteristiche e standard sono la maneggevolezza, la capacità del serbatoio d’acqua; la potenza del motore, come si alimenta l’apparecchio (se è a corrente controllare la lunghezza del filo) e l’opzione di controllo sulla pressione degli ugelli.

Bisogna anche tenere in considerazione che l’idropulsore dentale è un apparecchio fondamentale per la salute dei denti, tuttavia alcune persone non possono usarlo. Anche solo in momento particolari come un’infiammazione gengivale in corso. Prima di scegliere un idropulsore, è indicato chiedere un consiglio all’igienista o al dentista di fiducia che innanzitutto deve esprimersi sulla possibilità o meno di utilizzare l’idropulsore e sulle caratteristiche che fanno alle proprie esigenze.

Germano Proietti

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