Categories: Gran Bretagna

Londra apre ad un nuovo referendum sull’indipendenza scozzese

La possibilità di un nuovo referendum sull’indipendenza scozzese torna concreta. Lo ha annunciato Michael Gove, cancelliere del ducato di Lancaster e braccio destro del primo ministro inglese, che ha confermato che la possibilità di indire un nuovo referendum sulla secessione della Scozia dalla Gran Bretagna “c’è, se ci fosse una volontà consolidata da parte del popolo scozzese”.

Michael Gove “sfrutta” il momento di massima crisi del Snp, il partito nazionale scozzese guidato dalla prima ministra Nicola Sturgeon, che si trova in difficoltà dopo gli ultimi dati emersi sull’ecatombe di morti per droga in Scozia, uno dei più grossi problemi che la Sturgeon aveva promesso di risolvere e che sembra solo peggiorare.

Gli scozzesi sono ora più preoccupati dalle ineguaglianze sociali, dalla sanità e dalla scuola che dall’indipendenza dal resto del Regno Unito e i sondaggi più recenti danno il fronte del sì al 48% (contro il no al 52%). L’ultimo referendum per l’indipendenza fu nel 2014, quando il 55% della Scozia votò per restare con il Regno Unito e il 45% per staccarsi. Fu quella sconfitta che vide la fine della leadership di Alex Salmond e l’inizio del periodo di Nicola Sturgeon. Il referendum del 2014 doveva essere “un voto generazionale”, ma il Snp sostiene che la Brexit avrebbe rimesso in discussione tutto, avendo la Scozia votato per restare nella Ue. La Sturgeon spera di fare il colpaccio con un referendum sull’indipendenza numero 2, cavalcando lo scontento per la Brexit di gran parte degli scozzesi, nonché la scarsa popolarità del premier Boris Johnson a nord del confine.

Ma alla Scozia mancano i numeri per entrare nella Ue e mancano le risorse per sopravvivere senza l’Inghilterra, con cui ci sono legami non solo storici ma economici, commerciali e culturali, considerati da molti indissolubili. Ci sono poi anche i problemi della moneta, visto che gli scozzesi non vogliono abbandonare la sterlina e sono contrari all’euro, e di un eventuale confine duro con l’Inghilterra, messo in risalto dalla situazione sempre più allarmante in Irlanda del Nord.

Redattore Travel

Recent Posts

Barcellona si prepara alla Diada: trasporti potenziati, viabilità modificata e una storia lunga oltre tre secoli

Barcellona si prepara a vivere una delle giornate più importanti del calendario catalano. Venerdì 11…

45 minuti ago

Bolsena accende la cultura: al Tuscia Libris il ritorno di Andrea Contorni e di “Linea del Tempo”

La finalissima al Teatro San Francesco diventa il palcoscenico per il rilancio del format storico-culturale…

13 ore ago

Persone al centro, da Belvedere una nuova idea di comunità

Nasce a Belvedere Marittimo un progetto civico e sociale che punta a mettere in rete…

15 ore ago

Le caldaie a condensazione Ariston offrono tecnologia avanzata, prestazioni elevate e un ottimo comfort in casa.

Le caldaie a condensazione Ariston offrono tecnologia avanzata, prestazioni elevate e un ottimo comfort in…

16 ore ago

Inlingua torna a Roma: il Mediterraneo e il Medio Oriente entrano in scena tra musica, danza e arte

Roma torna a guardare al Mediterraneo e al Medio Oriente attraverso la musica, la danza,…

1 giorno ago

Bando  per lo sviluppo di soluzioni innovative 4.0, l’11 settembre arriva il webinar gratuito di presentazione

Arriva il webinar gratuito, assistenza specialistica innovazione, della Camera di commercio di Milano Monza Brianza…

2 giorni ago