Ammontano a circa 34 milioni di euro i fondi per l’annualità 2020 destinati dal Ministero dell’Istruzione alla Regione Piemonte per interventi di edilizia scolastica.
La Regione ha individuato i 13 interventi finanziabili con queste risorse, tra quelli presentati dagli enti locali (Comuni e Province sedi di istituti scolastici) nel piano annuale 2020:
Il Ministero dell’Istruzione provvederà con un proprio decreto ad assegnare le risorse ai beneficiari individuati. Gli enti locali possono comunque già ricorrere a un avviso di pre-informazione per la manifestazione di interesse all’affidamento tramite procedura di gara.
Nel darne notizia, l’assessore regionale all’Istruzione Elena Chiorino rileva che “la mia politica non si indirizza nel ‘fare economia’, come è stato fatto in precedenza, bensì restituire servizi ai cittadini. E questa ne è una dimostrazione tangibile. Una scuola sicura e di qualità è uno dei principali obiettivi di questa Giunta fin dal primo giorno. In un periodo di enormi difficoltà per un sistema educativo alle prese con la pandemia, la Regione punta anche, e soprattutto, sugli investimenti strutturali finalizzati a migliorare la qualità e la sicurezza dei luoghi dedicati all’educazione dei nostri ragazzi. Investimenti che interessano studenti, docenti, operatori e migliaia di famiglie: anche se la pandemia ci impone una forte attenzione al presente, non abbiamo smesso di programmare e pensare al futuro della scuola e dei nostri giovani”.
In ambito industriale e corporate, la qualità dell’aria non è solo una questione di comfort,…
Negli Stati Uniti Donald Trump lancia una piattaforma per acquistare farmaci direttamente dai produttori. Prezzi…
Organizzare una manifestazione outdoor nel dicembre 2025 significa saper coniugare il fascino della natura con…
Il letto Montessori si basa su un concetto educativo sempre più in voga tra i…
Con “Quale retorica”, Malavoglia firma un brano di denuncia nato di getto davanti alle immagini…
Vibo Valentia, 19 gennaio 2026 – Una notizia che profuma di vita nuova e che…