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Oracoli moderni

Siamo nel ventunesimo secolo eppure ancora oggi sentiamo la necessità di chiedere responsi agli oracoli. Come mai alcune cose non cambiano?

Quando si parla di oracoli ci si riferisce ad un’entità spirituale o naturale capace di predire il futuro, di consigliare su una decisione da prendere, di indicare la strada da percorrere. I consigli degli oracoli sono saggi, illuminanti, chiarificatori. Fin dall’antichità l’uomo si è rivolto agli oracoli: le popolazioni primitive e tribali, i greci, gli arabi, gli ebrei, i tibetani. 

Nell’antichità gli oracoli  consistevano in responsi dati  da una divinità in un preciso luogo. Tra i più noti ci sono quelli di Zeus a Dodona e, soprattutto, la Pizia nel Tempio dedicato al dio Apollo a Delfi. Le consultazioni erano per lo più rivolte a conoscere la salute, il matrimonio, la fertilità, il buon andamento dei raccolti o delle guerre.Ogni paese ha sviluppato i propri metodi di divinazione e ciò funge da comun denominatore è la mancanza di un fondamento razionale.

Oggi  le pratiche divinatorie si sono evolute e si sono adattate ai tempi e alla cultura. Gli oracoli moderni sono un qualsiasi strumento attraverso  il quale il consultate predice il proprio futuro. Specialmente in materia sentimentale, la richiesta più usuale è proprio inerente alla propria relazione, e in ambito esoterico se i legamenti d’amore riusciti possono essere duraturi nel tempo.

Si possono sostanzialmente suddividere in due categorie: la màntica induttiva attraverso la quale si interpretano simboli e segni e che necessita della conoscenza di una vera e propria scienza come può essere l’astrologia, come possono essere i tarocchi o le rune, o il lancio delle conchiglie e la màntica deduttiva  nella quel l’ispirazione arriva direttamente da altri piani dell’esistenza che il profeta o l’oracolo riesce a contattare e canalizzare. In quest’ultimo caso non è la conoscenza di una scienza che occorre ma piuttosto il dono della sensitività.

Oggi come allora ci rivolgiamo agli oracoli per sapere il futuro, per conoscere e capire meglio il presente, per cercare spiegazioni dal passato. Il mistero sta proprio in questo: come mai nel ventunesimo secolo avvertiamo ancora questo bisogno? Questa necessità di essere guidati dalle arti mantiche la dice lunga sul nostro bisogno di introspezione, sulla necessità di rassicurazione, di illuminazione, di chiarezza. 

Indipendentemente dal fatto che si creda o meno nel potere e nell’efficacia degli oracoli, il fatto che sempre più persone vi si affidano deve fare riflettere sul fatto che ci sono cose che non cambiano, che non vengono inficiate dal progresso, che non vengono sminuite o oscurate dalla tecnologia ma che resistono ai secoli, che accomunano etnie, popolazioni, paesi e razze diverse diventando, per molti, una rassicurante certezza.

Redattore Travel

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