La circolazione fra regioni è una delle aspettative minime per il comparto turismo in Italia. Ciò potrebbe permettere alle persone di spostarsi verso destinazioni prossime rivitalizzando le località turistiche, già in vista della Pasqua.
Gli esercenti degli impianti di risalita sperano nella riapertura prevista per il prossimo 15 febbraio. La stagione invernale sulla neve è compromessa, ma sono in molti a sperare che si possa ancora salvare una parte degli incassi prolungando un po’ l’apertura degli impianti. Impianti aperti e possibilità di spostarsi liberamente tra regioni potrebbero ridare un po’ di ossigeno alle casse degli operatori, degli albergatori e di tutti i soggetti che lavorano con i turisti, dai maestri di sci, alle guide, a ristoratori e negozianti.
Altro obiettivo è la riapertura dei confini verso i Paesi extra Ue. Al contrario dei cittadini di altri Paesi, come ad esempio i russi, che hanno continuato a viaggiare, in Italia è tutto fermo e si attende il prossimo Dpcm di inizio marzo. Le prime destinazioni che si riprenderanno saranno quelle la cui popolazione sarà ampiamente vaccinata e le cui strutture sanitarie sapranno dare maggiori garanzie.
In Italia c’è tanta voglia di tornare viaggiare, le prenotazioni stanno arrivando e già dall’estate Centro e Sud Italia dovrebbero tornare in vetta alle preferenze degli italiani.
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