Si allungano le convenzioni con Regione e Aipo che affidano al Comune la cura dell’intero reticolo idrografico. Filippi: “Per programmare al meglio gli interventi”
Programmare in modo più organico, completo e tempestivo gli interventi di manutenzione sull’intero reticolo idrografico del territorio modenese è l’obiettivo delle due convenzioni che il Comune di Modena ha sottoscritto con l’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile e con Aipo. Con questi accordi, entrambi di durata triennale, la Regione e Aipo affidano al Comune la manutenzione dei tratti dei canali di loro competenza, strettamente interconnessi con quelli già di competenza comunale, e i relativi fondi per svolgere le attività necessarie: 70 mila euro all’anno dalla Regione per la manutenzione dei tratti di competenza del canale Martiniana, del fosso Tegagna e dei cavi Argine, Minutara e Archirola; 49 mila euro all’anno da Aipo per gli interventi di manutenzione idraulica del canale Naviglio, nel tratto da Modena a Bastiglia.
I contributi regionali e di Aipo si sommano ai fondi comunali per la cura del reticolo idraulico modenese (circa 136 mila euro annui per la manutenzione ordinaria e circa 200 mila per quella straordinaria) per un totale, quindi, di oltre 450 mila euro all’anno.
La convenzione con l’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile è stata approvata all’unanimità dal Consiglio comunale di Modena nella seduta di giovedì 19 novembre, mentre quella con Aipo è stata approvata nei giorni scorsi dalla Giunta. Entrambe le delibere sono state presentate dall’assessora all’Ambiente Alessandra Filippi che ha sottolineato come il passaggio a una convenzione triennale, rispetto agli accordi annuali utilizzati finora, “permetta di programmare al meglio gli interventi, soprattutto per quanto riguarda la manutenzione regolare e periodica, su un sistema idrografico complesso come quello modenese che richiede attenzione costante e flessibilità operativa per mantenere l’officiosità idraulica di tutti i canali. In questo quadro – aggiunge l’assessora – la collaborazione e la sinergia tra gli enti diventano uno strumento in più”.
La manutenzione in carico al Comune di Modena consiste in periodici interventi di sfalcio della vegetazione in alveo e sulle sponde per garantire il regolare deflusso delle acque; la risagomatura di alvei e sponde, dove necessaria per ripristinare l’officiosità idraulica; il ripristino delle sponde con palizzate e altri interventi di protezione; manutenzioni sui manufatti idraulici e su ventilabri, paratoie, saracinesche; verifica e mantenimento dell’officiosità idraulica delle sezioni in corrispondenza degli attraversamenti. Il Comune, inoltre, ha il compito di presidiare i corsi d’acqua durante gli eventi di piena e di garantire interventi tempestivi in caso di necessità, coordinandosi con il sistema della Protezione civile.
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