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21 grammi: un capolavoro del cinema

Per gli uomini la morte ha sempre rappresentato un enigma, un mistero, fin dal principio della sua esistenza. Con il passare degli anni, l’umanità ha tentato di esplorarla mediante la scienza, l’arte, la letteratura o la musica e, sin dalla sua nascita, pure mediante il cinema. Ci sono certi film sulla morte che provano ad indagare e a far riflettere su questo stato obbligatorio dell’essere umano. Ve ne sono alcuni che hanno come sfondo un oscuro presagio della morte (funeraliroma.it clicca qui per informazioni su Cattolica San Lorenzo) e altri che, invece, sondano il sentimento che nasce dalla scomparsa di una persona cara e tutte le conseguenze che si porta dietro la sensazione di vuoto che esso ha lasciato.

Altre pellicole trattano il tema della morte come scelta consapevole. Ci sono registi e sceneggiatori che riescono a far trasparire una poetica dell’accettazione della perdita e altri che la esorcizzano come, ad esempio, il comico Massimo Troisi nel suo famosissimo “Non ci resta che piangere”. Insomma, ci sono diverse modalità di vederla e differenti modi di interpretarla, quindi, ecco che parliamo di uno dei capolavori del cinema che tratta questo tema: “21 grammi”.

Il film di Alejandro Gonzalez Iñarritu

La pellicola, sostenuta dal cast stellare composto da attori del calibro di Benicio Del Toro, Sean Penn e Naomi Watts, è un film che valuta svariate tematiche: la colpa, l’elaborazione del lutto, la crisi di fede, l’aborto e le improvvise separazioni tramite un intrecciarsi di tre vite e la sovrapposizione di molteplici piani temporali, dei flah-forward ed un cambio di fotografia costante. Personaggi sempre accompagnati dalla morte che li colpisce in maniera diretta o indiretta, che rimane sempre in agguato, con il suo inesorabile modo di indirizzare la nostra vita a percorsi complicati, dei quali, non si riesce a intravedere la fine.

Cenni sui personaggi

Il matematico Paul Rivers soffre di una gravissima patologia cardiaca. Egli, vive con la compagna Mary ed è prossimo alla morte a patto che venga trovato prima un donatore compatibile per il cuore. Vedremo Christina, un’ex cocainomane che adesso è riuscita a costruirsi una vita felice assieme al marito e alle loro due figlie piccole. Poi c’è Jack Jordan, un ex detenuto che nella fede ha trovato la sua ancora di salvezza e, anche se il suo passato gli complica la ricerca di un lavoro, riesce a godersi la sua oasi di felicità assieme alla famiglia. Però….una sera avviene un incidente destinato a cambiare le loro vite per sempre e un intreccio beffardo li condurrà verso un amaro gioco del destino.

Alessia Scotto

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