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Il malocchio, una credenza antica

Il malocchio consiste in una credenza popolare molto antica che ancora oggi è radicata in diversi popoli. Anche in Italia, nelle zone dove la superstizione è ancora all’ordine del giorno, si crede nella potenza del malocchio.  

Ma che cosa è? Si tratta di una maledizione, di una fattura? O fattura d’amore (vedi l’articolo sulla fattura d’amore).

Il termine malocchio deriva da ‘occhio che getta il male’ e secondo la tradizione, alcune persone (ma anche alcuni animali, ad esempio serpenti o rospi) sarebbero in grado di portare sventura ad una persona semplicemente con la forza dello sguardo. 

Nella tradizione popolare (ma già ai tempi dell’antica Roma) quindi si credeva e tuttora si crede che il malocchio fosse il potere di alcune persone di trasmettere sventure e maledizione attraverso i loro occhi, su altre persone. 

Il malocchio quindi è, per chi è superstizioso e ci crede, una forma di maledizione che viene provocato in genere come strumento di ritorsione verso una persona (per invidia, per tradimenti, per gettare rovina o sventura su una persona o una famiglia). 

Sempre secondo la superstizione, se una persona viene colpita dal malocchio potrebbero cominciare a capitarle delle sventure: al lavoro, economicamente, dal punto di vista effettivo. La persona potrebbe diventare depressa, avere mal di testa, vomito, soffrire di cattivo umore e via dicendo, e tutto come conseguenza del malocchio. 

Il malocchio esiste davvero?

Abbiamo detto che in tantissime società ed anche in alcune zone d’Italia, specialmente al Sud, si crede che il malocchio esista e che sia una maledizione lanciata da un soggetto su un altro per vendetta e per causarne la rovina. Si stima che in Italia una persona su cinque creda nel malocchio. 

In Italia, si parla di malocchio ma anche di Jettatura, ovvero di gettare la sfortuna e la maledizione su una persona. 

Secondo questa tradizione superstiziosa, si può scoprire di avere il malocchio perché ci sarebbero persone in grado di ‘sentire la maledizione’ sugli altri e quindi di provare a sconfiggerla. 

Ma il malocchio esiste oppure no? Bisogna temerlo? Ovviamente il malocchio non esiste, non esistono magie né possibilità di influenzare in negativo o positivo la vita altrui ricorrendo ala magia. Tuttavia questo tradizione del malocchio è molto antica, come l’idea stessa di Jella, di fortuna e di sfortuna, e difficile da sradicare. E nel caso, come si toglie il malocchio, per chi ci crede? Vediamo quali sono i riti.

Come viene eliminato il malocchio

Dato che in molti credono ancora nel malocchio, esistono anche dei riturali per cercare di sconfiggerlo, in realtà bisogna essere esperti in magia nera https://www.espertimagianera.com/fatture-malocchio/e non affidarsi a riti fai da te.

Uno dei più noti è il rito dell’olio: la persona che, si sospetta, è colpita da malocchio deve sedersi. Il guaritore riempie un piatto con acqua e fa tre volte il segno della croce verso il soggetto, ripetendo la formula segreta. Dopo di che si versano nel piatto delle gocce di olio: se le gocce si allargano nel piatto, la persona ha il malocchio. Se le gocce semplicemente rimangono ferme, allora la persona non è stata colpita, secondo questa tradizione, da alcun tipo di maledizione.

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