Travel

A Trieste il faro della Vittoria, il più potente dell’Adriatico

Il Faro della Vittoria è il più potente dell’Adriatico. Ed è anche un monumento ai caduti della Prima Guerra Mondiale. L’iscrizione alla base della struttura “Splendi e ricorda i caduti sul mare” chiarisce le intenzioni dell’architetto triestino Arduino Berlam.

Berlam progettò l’opera all’indomani della disfatta di Caporetto e la battaglia del Piave. La scritta non è l’unica traccia commemorativa della vittoria sull’Impero Austo-Ungarico. Sul faro di Trieste ci sono la scultura del Marinaio Ignoto, opera di Giovanni Mayer, realizzata dal maestro scalpellino Regolo Salandini. Ma anche l’ancora dell’”Audace”, il cacciatorpediniere della Marina Italiana attraccato sul molo di Trieste nel 1918.

La storia del Faro della Vittoria

La sua costruzione iniziò nel gennaio del 1923 e si concluse nel maggio del 1924. All’inaugurazione della struttura, alta più di 60 metri, partecipò in prima persona il re Vittorio Emanuele III. Dopo sette anni di chiusura, dal 1979 al 1986, il faro è tornato a essere visitabile grazie a una convenzione del Ministero della Difesa con la Provincia di Trieste. Unica eccezione la lanterna che dipende dal Comando di Zona Fari della Marina Militare con sede in Venezia.

La Provincia gestisce le visite con il suo personale. Sulla cupola svetta la statua in rame della Vittoria Alata, altra opera dello scultore triestino Giovanni Mayer, realizzata dall’artigiano del rame e del ferro Giacomo Sebroth.

Redattore Travel

Recent Posts

Test di biodegradabilità e compostabilità, ecco il nuovo riconoscimento DIN CERTCO per prove su materiali compostabili

Test di biodegradabilità e compostabilità, ecco il nuovo riconoscimento DIN CERTCO per prove su materiali…

13 ore ago

Scegli il servizio NCC Malpensa per trasferimenti puntuali, confortevoli e professionali da e per l’aeroporto di Milano Malpensa.

Quando si organizza un viaggio, la puntualità e l'affidabilità dei trasferimenti sono aspetti fondamentali per…

15 ore ago

Badogliate sindacali: la firma che ha tradito la categoria

Il 15 luglio, a Palazzo Vidoni, è stato firmato il rinnovo del contratto 2025-2027 per…

18 ore ago

Attenzione ai drink alterati: la campagna dei Carabinieri contro la droga dello stupro

Una serata tra amici, un locale affollato, un drink consumato in tranquillità. Poi, all'improvviso, qualcosa…

1 giorno ago

Sánchez: “Cade la Verja di Gibilterra, finisce l’ultimo muro dell’Europa continentale”

Il premier spagnolo celebra l'accordo con il Regno Unito: “Si apre una nuova era di…

1 giorno ago

“Come petali di rosa”, il nuovo libro di Vincenzo Serratore contro la violenza sulle donne

Una raccolta di racconti che vuole dare voce al dolore, ma anche alla forza e…

1 giorno ago