Albania

Pasqua 2019 in Albania all’insegna del rosso

Il piccolo paese delle Aquile è la meta ideale per vivere le tradizioni pasquali ortodossi. Passare la Pasqua 2019 in Albania è davvero un’idea interessante. Gli albanesi condividono molte tradizioni con la Grecia. Dipingere le uova di Pasqua è la tradizione principale. L’uovo di Pasqua colorato di rosso simboleggia la risurrezione e la vita eterna che Gesù promette ai credenti. Infatti il colore rosso simboleggia la vita.

Le uova rosse sono l’attrazione centrale della festa di Pasqua. Tutta la famiglia, soprattutto i bambini, si diverte a spaccarle colpendole l’una con l’altra. L’uovo che rimane intatto è il campione che le persone mantengono fino all’anno successivo.

Pasqua 2019 in Albania: le celebrazioni

Iniziano con le processioni della Domenica delle Palme. Sono seguite da diversi eventi religiosi della Settimana Santa. Il giorno del Venerdì Santo (per gli albanesi il venerdì Nero) da ogni chiesa ortodossa parte una processione che porta per la città un altare, simbolo del corpo di Cristo. Tutte le processioni dei fedeli si uniscono, facendo un tragitto insieme per poi dividersi e ritornare ognuna nella propria chiesa. Il corteo è accompagnato dalla musica funebre suonata dalla banda.

Nella notte tra il Sabato Santo e la Domenica della Passione, le persone partecipano alla messa di mezzanotte e accendono candele decorate. Secondo la tradizione, quando la messa finisce, si deve riuscire a portare queste candele accese a casa, senza spegnerle, per mantenere lo Spirito Santo acceso nelle case.

La domenica di Pasqua è una giornata di festa. Le famiglie si visitano a vicenda, mentre durante il pranzo i tavoli abbondano di uova e agnello, la carne tradizionale per la Pasqua. Le persone si salutano dicendo “Krishti u ngjall” (Cristo è risorto). La risposta è “Vertet u ngjall” (è veramente risorto).

Le differenze tra la pasqua ortodossa e quella cristiana sono parecchie. Le due chiese seguono due diversi calendari. La chiesa cattolica adotta il calendario gregoriano, mentre quella ortodossa segue ancora oggi il calendario giuliano. Differente è anche il modo di calcolare la data della festa. La Pasqua cattolica di norma cade la domenica successiva al primo plenilunio dopo l’equinozio di primavera. La Pasqua ortodossa invece cade nella domenica che segue la prima luna nuova (non luna piena) dopo l’equinozio di primavera. La Pasqua cattolica viene una o due settimane prima di quella ortodossa e tre volte in 19 anni si sovrappongono.

Redattore Travel

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