Vedere con gli occhi del robot. Due mostre fotografiche svelano per la prima volta i suoi processi percettivi e cognitivi durante la presa di un oggetto o il riconoscimento di una persona. Nell’ambito del Festival internazionale della Robotica, in programma a Pisa dal 27 settembre al 3 ottobre. Le esposizioni al Museo della grafica e alla Domus Mazziniana curati da Massimo Bergamasco, direttore dell’Istituto TeCIP (Tecnologie della Comunicazione, Informazione, Percezione) della Scuola Superiore Sant’Anna: negli scatti il ‘pensiero’ della macchina.
Poter capire come si svolgono i processi percettivi e cognitivi di un robot, attivati dall’unità di controllo durante l’esecuzione di una gamma di operazioni, dalla presa di un oggetto al riconoscimento di persone. Questo il fil rouge delle due mostre “A View from Within (Endophysical Robotic Perception)”. Sono organizzate nell’ambito delle iniziative del Festival Internazionale della Robotica a Pisa da Massimo Bergamasco, docente di robotica percettiva, fondatore del Laboratorio Percro (Perceptual Robotics) e direttore dell’Istituto TeCIP (Tecnologie della Comunicazione, dell’Informazione e della Percezione) della Scuola Superiore Sant’Anna.
La prima mostra “A View from Within (Endophysical Robotic Perception)” torna a essere proposta al Museo della Grafica a Palazzo Lanfranchi a Pisa, Lungarno Galileo Galilei 9, dal 28 settembre al 2 ottobre, con l’esposizione di una serie di video-installazioni integrate che illustrano i processi percettivi e cognitivi attivati dal robot durante la presa di un oggetto. La seconda mostra, nel nuovo spazio espositivo, “A View from Within (Endophysical Robotic Perception) Phase 2”, aperto sempre dal 28 settembre al 2 ottobre 2018, sarà allestito presso la Domus Mazziniana a Pisa, in via Giuseppe Mazzini. In questo allestimento le video-installazioni integrate illustrano i processi cognitivi che un robot esegue quando attua il riconoscimento di persone.
Il flusso continuo di visualizzazione rappresenta, secondo una prospettiva in prima persona, i dati sensoriali relativi al mondo esterno acquisiti dal robot e le differenti fasi della loro elaborazione attraverso algoritmi di intelligenza artificiale. L’osservatore, posto all’interno dello spazio di visualizzazione, potrà percepire in maniera visiva, per la prima volta, un’esperienza unitaria dei processi percettivi della “macchina robot”.
In programma a Pisa dal 27 settembre al 3 ottobre 2018, è organizzato da Fondazione Arpa, con il sostegno di Regione Toscana, Comune di Pisa, Provincia di Pisa, Università di Pisa, Scuola Normale Superiore di Pisa, Scuola Superiore Sant’Anna, Consiglio Nazionale delle Ricerche di Pisa, Istituto di BioRobotica della Scuola Superiore Sant’Anna, Centro di Ricerca “E.Piaggio” dell’Università di Pisa, Centro di Eccellenza Endocas dell’Università di Pisa, Irccs Fondazione Stella Maris, Camera di Commercio e Azienda Ospedaliero-Universitaria Pisana.
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