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Cosa vedere a Bilbao: il Museo Guggenheim

Sono tantissime le attrazioni proposte dalla Spagna. Una delle più belle è il Museo Guggenheim Bilbao, uno dei più noti musei d’arte contemporanea in Europa. Disegnato dall’architetto canadese Frank Gehry, ed inaugurato dal Re Juan Carlos il 18 ottobre del 1997, è uno dei quattro musei appartenenti alla Fondazione Guggenheim, con Venezia, New York e Berlino.

Bilbao Guggenheim

Presenta una struttura esterna che segue contorni quasi organici. All’interno non esiste una sola superficie che sia piana. Una parte dell’edificio è sormontata da un ponte. La facciata esteriore è spettacolare, realizzata con forme ritorte e curvilinee, coperte di pietra calcarea, vetro e titanio. Gehry pretese il titanio e lo pretese di una forma che ricordasse le squame dei pesci, o le piume degli uccelli.

Il Museo è sulle rive della Ría de Bilbao, si estende su una superficie di 24 mila mq, distribuiti in 19 gallerie espositive. Visto dalla parte del fiume l’edificio sembra avere la forma di una nave, ed i pannelli brillanti che lo rivestono ricordano le squame dei pesci, come volesse rendere omaggio alla città portuaria che la ospita. Visto dal tetto, invece, la prospettiva, ed il disegno delle forma cambiano completamente, ricordando quella di un fiore.

La Grande Sala si estende verso est, fino ad avvicinarsi – grazie ad un ponte che attraversa la Ría de Bilbao – al ponte De La Salve. Un ponte che esisteva prima della costruzione del Museo, ed al quale l’architetto dovette adattare la sua “creatura”.

Gli interni

Gehry è il Re del contrappunto architettonico. Ha realizzato delle finestre dalla perfetta forma geometrica, inserite in una serie di blocchi rettangolari, che contrastano con la parte più famosa del museo. Quella fatta di curve metalliche e di spirali immense. Oltre questi “blocchi” si trova una piccola piazza, che funge da ingresso alla parte principale del Museo. Alla sinistra dell’ingresso si trova una scala esterna che porta ad una passerella parallela alla facciata nord del Museo, da dove si può ammirare la Ría de Bilbao.

Nell’interno del Museo sono visibili elementi curvilinei. L’interno è formato da tre piani. Dall’entrata si accede direttamente alla hall, una bellissima area a forma di fiore, alta circa 50 metri e realizzata in diversi materiali, dalla pietra al vetro. Da questa si può proseguire verso le stanze a forma di petalo, a quelle rettangolari o alla terrazza de la marchesina, rivolta verso nord. In questa terrazza si trova una sola grande colonna che da senso di leggerezza alla struttura.

La sala più grande del Museo è la Gran Sala, conosciuta, anche come Sala del Pez, per la sua forma esteriore. È una sala molto ampia, che ospita opere d’arte imponenti, alcune in esposizione temporanea, altre permanenti. Su tutti e tre i piani ci sono tre sale, disposte in fila una dopo l’altra, senza corridoi nè passaggi alternativi che le separino. Per vedere l’ultima bisogna, per forza, passare dalle prime due. Quasi tutte le sale sono dotate di lucernario, che rimanda all’interno una particolare luce d’atmosfera.

Redattore Travel

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