I vacanzieri che scelgono la Spagna rimangono affascinati da Toledo la città delle tre culture, a meno di un’ora da Madrid. Il centro è Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco e mantiene integro il tracciato medievale.
In cima alla lista delle cose da vedere a Toledo c’è il Museo di Santa Cruz nei pressi della piazza Zocodover. È composto dall’antico Ospedale di Santa Cruz e il Convento di Santa Fe che è diventato uno spazio culturale. Ospita importanti esposizioni temporanee. Da ammirare il cortile, le scale di marmo di Covarrubias e gli enormi archi dell’interno. Il museo offre visite guidate per gruppi con un minimo di otto persone e avvisando con un certo anticipo.
È talmente grandiosa da essere necessarie delle ore per visitarla. Co sono l’Ostensorio d’oro, la Cappella del Re, il Coro, i quadri della Sacrestia, il Coro. Il 15 agosto, in occasione della festa della Madonna del Sagrario, si beve all’interno della cattedrale da orci, brocche e bicchieri che vengono predisposti con acqua proveniente dal pozzo del Chiostro, ritenuta miracolosa.
La chiesa di San Ildefonso si trova in piazza Padre Juan de Mariana. E’ anche il punto più alto di Toledo. Da qui si ha una vista mozzafiato.
E’ una delle anime della città: il quartiere della Judería. Qui si trova l’Archivio Municipale. Esso integra nella sua struttura i reperti archeologici rinvenuti durante i lavori. Dalla piazza parte via Santo Tomé dove si trova l’omonima chiesa. Si può ammirare la sepoltura del Conte di Orgaz, uno dei capolavori del famoso pittore El Greco.
Da via San Juan de Dios si arriva alla Sinagoga del Tránsito, anche sede del Museo Sefardita. Nella struttura museale si può venire a contatto con la tradizione giudaica in Spagna. Da ammirare anche la sinagoga di Santa María la Blanca. Le filigrane e i particolari dei suoi capitelli sono di rara bellezza. Il monastero di San Juan de los Reyes è stato costruito per volontà dei Re Cattolici.
Sono tipici di Toledo la ceramica, gli oggetti damascati, i ricami e la pelle. Ma soprattutto le famose spade. Al civico 19 di via Ciudad, molto vicino alla Cattedrale, si trova la fabbrica di Mariano Zamorano, uno degli ultimi maestri artigiani della spada che rimangono in attività.
Lungo il viale della Virgen de Gracia si arriva nel quartiere dei conventi. Se si desidera passeggiare con tranquillità questa è la zona perfetta. In dei conventi è possibile anche comprare i dolci fatti dalle suore. Ad esempio presso il convento di San Antonio, quello di San Clemente e quello delle Agostiniane.
Poi si arriva alla Moschea del Cristo de la Luz (la terza anima di Toledo) e alla Porta del Sol, da dove scorgiamo la Chiesa di Santiago del Arrabal e l’interno della Porta di Bisagra. La maggior parte dei conventi sono di clausura e sono chiusi al pubblico. Tuttavia si possono visitare durante la Settimana Santa grazie agli itinerari guidati che organizza l’Ente Turismo.
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