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Il filo eterno del Sud: addio a Immacolata Gazzaneo

Belvedere Marittimo oggi perde una delle sue voci più preziose. All’età di 90 anni si spegne Immacolata Gazzaneo, per tutti conosciuta come Lucia, l’ultima antica ricamatrice dell’Alto Tirreno calabrese. Con lei se ne va una custode di memoria, di arte e di tradizione, una presenza che ha trasformato la vita del paese in qualcosa di più grande, capace di superare confini e generazioni.

Le mani di Lucia non lavoravano: raccontavano. Ogni ricamo era una storia, un gesto d’amore che attraversava mari e continenti, fino in America, portando con sé il profumo del Sud Italia e l’identità di un popolo. I suoi fili non erano solo stoffa e cotone: erano memoria viva, custodia di un’arte antica che lei ha preservato con devozione e orgoglio.

Lucia amava ricamare gli angeli. Sotto il suo ago prendevano forma piccoli custodi di sogni e speranza, simboli di bellezza e protezione. Oggi possiamo immaginare che siano stati proprio quegli angeli ad accoglierla, pronti a continuare insieme a lei il lavoro più grande: intrecciare memoria, bellezza e leggerezza nel cielo infinito.

Ma la sua arte non si limitava ai fili. Viveva anche nei profumi della sua cucina, nei sapori autentici del Sud Italia, nelle ricette tramandate che erano molto più di piatti: erano racconti condivisi, mani che impastano memoria, tavole che diventano casa. Due arti antiche, entrambe segnate dalla sua passione e destinate a rimanere.

Oggi il silenzio pesa di più tra i vicoli del paese. Manca il gesto lento, la precisione discreta, la presenza immensa che non aveva bisogno di clamore per farsi sentire. Eppure, nulla di ciò che Lucia ha creato scompare davvero. Resta nei cassetti che custodiscono i suoi ricami, nei sapori tramandati, negli occhi e nel cuore di chi ha avuto il privilegio di conoscerla.

Per capire davvero chi era Lucia, bisogna guardare oltre la maestria dei fili e il profumo dei piatti: bisogna sentire la dedizione, l’entusiasmo e l’amore che metteva in tutto ciò che faceva. Solo così si può percepire la grandezza di chi, silenziosamente, ha custodito un patrimonio prezioso del Sud.

Lucia non è stata solo l’ultima antica ricamatrice dell’Alto Tirreno calabrese. È stata un ponte tra passato e futuro, un filo che unisce generazioni e terre lontane. E mentre Belvedere Marittimo la saluta, possiamo immaginare che gli angeli, insieme a lei, continuino a tessere la bellezza del mondo, un ricamo alla volta.

Luca De Lio

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