Categories: Italia

“Chissà quanti saranno i disintegrati, i dilaniati, gli spezzettati”: Iwan Manzoni a Fast News Platform tra poesia, pace e memoria

In un Venerdì Santo speciale, dedicato alla riflessione e alla memoria, Iwan Manzoni, poeta di Assisi, è stato ospite dell’approfondimento di Fast News Platform, portando con sé la forza della poesia e la profondità di una voce narrante capace di unire arte, cultura e impegno civile. Nato in Svizzera da genitori emigranti, Manzoni ha raccontato al pubblico il significato del suo nome, spiegando come un periodo storico complesso – la Guerra Fredda – abbia contribuito a far nascere la scelta della doppia “W” nel suo battesimo: “Era praticamente impossibile poter battezzare un bambino con un nome russo, così mio padre decise che sarebbe stato Iwan con la doppia V. Questo nome è già una particolarità, una particolarità che mi contraddistingue”.

Durante la trasmissione, condotta da Antonio Nesci, Manzoni è stato affiancato da due ospiti internazionali: la professoressa Liliana Di Masi dalla Patagonia argentina e Attilio Carbone, noto giornalista italo-americano con 62 anni di trasmissioni radiofoniche alle spalle. Il dialogo si è subito rivelato intenso e multi locale: da Perugia a Assisi, da Buenos Aires a New York, la conversazione ha attraversato fusi orari e culture diverse, unendo esperienza, memoria e sentimento umano.

Manzoni ha iniziato raccontando della sua famiglia e delle sue radici, sottolineando il legame con la Lombardia e con l’Umbria, terre di grande tradizione culturale e spirituale. “Il mio cognome è Manzoni, come Alessandro Manzoni, ma non c’è parentela diretta. Tuttavia, le origini lombarde e umbre mi hanno segnato profondamente, così come la poesia di quella grande tradizione letteraria”, ha spiegato, ricordando come la sua attività di poeta sia nata dalla necessità di dare forma ai propri pensieri e alle proprie sensazioni, non come professione, ma come espressione di vita.

L’intervento di Manzoni si è presto concentrato sul tema della pace e della memoria dei caduti. In un momento particolarmente toccante, ha declamato la sua poesia dedicata al milite ignoto: “Chissà quanti saranno i disintegrati, i dilaniati, gli spezzettati, gli inghiottiti e rimasti in fondo al mare. Chissà quante lapidi avranno una tomba vuota da commemorare nell’immaginare il milite ignoto”. Il poeta ha trasformato la figura del soldato caduto in un angelo custode, capace di accogliere le paure e il dolore dei compagni di trincea: “Io avrei voluto che tu fossi stato fratello di trincea, abbracciato compagno di paure. Io avrei voluto che tu avessi detto parole di incoraggiamento sotto l’incessante bombardamento, infuso coraggio affrontando la battaglia. Io avrei voluto che tu avessi fatto da scudo al soldato inerme o avessi donato il salvagente al naufrago, condiviso il pane e il pianto ricordando la famiglia lontana, al gelo in montagna, sotto il sole del deserto, in mezzo alle onde del mare, stringendo la mano e rimanendo accanto estremo conforto dei caduti nell’attimo del trapasso”.

Attilio Carbone ha condiviso il suo vissuto di militare statunitense e la profondità del gesto poetico di Manzoni: “Indossare una divisa è un grande onore. Avere l’opportunità di ricordare il milite ignoto è qualcosa di veramente commovente. Il passaggio letto da Manzoni è meraviglioso: chi ha dato la vita per la patria merita di essere onorato”. Anche Liliana Di Masi, dall’Argentina, ha sottolineato come le parole del poeta riescano a trasmettere emozioni universali, capaci di attraversare confini e culture, pur in contesti molto diversi dal suo: “La pace in Argentina è un concetto complesso. Abbiamo vissuto guerriglie e conflitti locali, ma niente di paragonabile alle guerre mondiali. Ammiriamo i militari che difendono le frontiere, ma pensiamo anche alle famiglie rimaste senza figli, mariti o fratelli. Queste parole mi fanno riflettere profondamente”.

Il discorso di Manzoni si è poi ampliato, abbracciando riflessioni sulla guerra moderna, sulla sofferenza dei civili e sul significato della pace oggi. Il mondo purtroppo è in guerra perenne da sempre. Ci sono circa cento conflitti attivi in diversi quadranti del mondo, dal Medio Oriente all’Ucraina. Dietro ogni morto ci sono migliaia di famiglie che hanno perso una persona cara. È un pensiero che emoziona profondamente.

Non solo memoria dei caduti, ma anche simboli di resilienza e libertà sono stati al centro della lettura poetica. Manzoni ha letto un brano dove i papaveri, semplici fiori rossi tra i campi e le strade, rappresentano la capacità di resistere e farsi sentire nonostante tutto: “Sono fiammiferi accesi di idee, corse spensierate nelle mani dei bambini. Sono pure provocazioni per la mente. Catturato lo sguardo, esploderà la liberazione dei colori”. In contrapposizione, le rose curate dei giardini e il narcotizzante profumo dei glicini simboleggiano chi cerca di addomesticare il pensiero, uniformando la società: “La poesia è un’invettiva contro chi vuole andare contro la pace e soffocare la libertà di espressione”.

Il dibattito si è poi allargato a temi più generali di educazione e formazione. Liliana Di Masi ha condiviso la sua esperienza di docente universitaria: “Insegnando economia e contabilità, cerco di trasmettere agli studenti non solo competenze tecniche, ma anche la capacità critica di capire ciò che è umano dietro ogni professione. È importante distinguere il lavoro dall’aspetto personale e mantenere un senso di responsabilità verso gli altri”. Manzoni ha ribadito come la poesia e l’arte siano strumenti potenti per coltivare questo tipo di coscienza critica, indispensabile in un mondo in cui la tecnologia e i social media rischiano di annacquare il contatto umano: “La pandemia ha aggravato tutto questo. È sempre più difficile trasmettere ai giovani la relazione personale con l’altro, ma la poesia può ricordarci cosa significa ascoltare, comprendere e agire con empatia”.

La città di Assisi, dove vive Iwan Manzoni, è un luogo simbolico per la pace. I papaveri e le rose, che qui crescono vicino alla Porziuncola e ai luoghi di San Francesco, sono il cuore verde dell’Italia. Qui si respira l’idea di un mondo migliore, di pace e bellezza. La poesia vuole ricordare che la libertà e la capacità critica non sono mai negoziabili.

La trasmissione si è chiusa con un saluto e un ringraziamento a Rossella Peruzzi, che ha permesso l’incontro, e con l’annuncio che Manzoni sarà presto ospite di Canale Italia di Massimo Martire, portando la sua voce poetica anche al pubblico italiano. La combinazione di scrittura e narrazione, unita a riflessioni profonde sui temi della guerra, della memoria e della pace, ha reso l’intervento di Iwan Manzoni un momento di intensa partecipazione emotiva e culturale.

Con questo appuntamento, Fast News Platform ha offerto non solo un approfondimento culturale, ma anche una vera esperienza emotiva per gli ascoltatori, dimostrando quanto la poesia possa essere attuale e necessaria per comprendere le sfide del nostro tempo e la necessità universale di pace.

Redattore Travel

Recent Posts

Caserta, “Ripensiamo l’Autismo”: famiglie, imprese e istituzioni a confronto

Una mattinata intensa di dialogo e confronto quella che si è svolta il 2 aprile…

11 ore ago

Il servizio di trasporto anziani per visite mediche garantisce sicurezza, puntualità e assistenza personalizzata per ogni esigenza sanitaria.

Affidarsi a un investigatore privato professionista per indagini discrete e risultati affidabili è la scelta…

15 ore ago

San Francesco 1226–2026: l’Aeroporto dell’Umbria lancia il marchio commemorativo

In occasione degli 800 anni dalla morte di San Francesco d’Assisi (1226–2026), l’Aeroporto Internazionale dell’Umbria…

23 ore ago

Come cambia il settore delle agenzie immobiliari a Milano

Agenzie immobiliari Anche nel 2025, Milano è stata una delle città più interessanti e dinamiche…

1 giorno ago

Cronaca di una politica sotto pressione: Amori, Gossip e Ambizioni

Giorgia Meloni ha scelto di allontanarsi dal padre di sua figlia per evitare imbarazzi e…

1 giorno ago

Indagini investigative su misura per privati e aziende con report dettagliati.

Le indagini investigative su misura per privati e aziende con report dettagliati rappresentano oggi uno…

2 giorni ago