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Vibo Valentia, studenti a lezione di legalità con gli “Angeli Custodi”: testimonianze e memoria per costruire il futuro

Una mattinata intensa, segnata da emozione e riflessione, quella vissuta il 17 marzo nell’Aula Magna dell’IIS “Gagliardi – De Filippis” di Vibo Valentia, dove si è svolto l’incontro “Gli Angeli Custodi – Testimonianze di coraggio e legalità al servizio dello Stato”.

L’iniziativa, promossa nell’ambito delle attività di prevenzione del bullismo e sostenuta dal Rotary Club di Vibo Valentia in qualità di main sponsor, ha visto una grande partecipazione degli studenti, protagonisti di un confronto diretto con testimoni di impegno civile e istituzionale.

Ad aprire l’evento sono stati i saluti della dirigente scolastica Eleonora Rombolà, della presidente del Rotary Beatrice Romano e del presidente della Società Dante Alighieri Pippo Prestia. Nel suo intervento, Romano ha richiamato il valore della Giornata dell’Unità Nazionale, sottolineando il sacrificio degli uomini e delle donne dello Stato come pilastro della democrazia e ribadendo il ruolo del Rotary nella promozione della pace, dell’educazione e della cultura della legalità.

Momento di forte impatto emotivo è stato il minuto di silenzio dedicato alle vittime delle stragi di Strage di Capaci e Strage di via D’Amelio, con la lettura dei nomi dei caduti. Un ricordo che ha riportato alla memoria figure simbolo come Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, insieme agli agenti delle scorte, tra cui Emanuela Loi, prima donna poliziotto a perdere la vita in un attentato mafioso.

Cuore dell’incontro sono state le testimonianze degli ex agenti di scorta Nicola Catanese, già capo scorta di Borsellino, e Domenico Scordino, componente della staffetta di volante di Falcone. Racconti diretti, autentici, che hanno trasmesso agli studenti il senso concreto del dovere e del coraggio quotidiano.

Particolarmente significativa anche la presenza di Tiberio Bentivoglio, testimone di giustizia e vittima della ’ndrangheta, che ha invitato i giovani a scegliere sempre la strada della legalità, raccontando la propria esperienza personale.

Nel corso dell’incontro sono intervenuti anche rappresentanti dell’associazione culturale “La Tazzina della Legalità” e le assistenti della cattedra di Criminologia del corso di laurea in Scienze della Mediazione Linguistica di Vibo Valentia: Francesca Grillo, che ha approfondito il valore delle regole nella crescita individuale, e Domenica Bevacqua, che ha riflettuto sulla responsabilità personale e sulle conseguenze delle scelte.

L’evento si è distinto per la partecipazione attenta e consapevole degli studenti, coinvolti in un percorso di memoria e responsabilità civile. Un’iniziativa che conferma il ruolo del Rotary Club di Vibo Valentia come punto di riferimento per il territorio nella diffusione dei valori della legalità, della solidarietà e della cittadinanza attiva.

Redattore Travel

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