Dopo il devastante passaggio dell’uragano Harry che ha colpito duramente la Sicilia e la costa ionica, la Calabria si prepara ad affrontare il ciclone Ulrike. Il nuovo ciclone si prepara ad abbattersi sulla fascia tirrenica calabrese, con previsioni che predicono onde fino a sei metri e venti che potrebbero raggiungere i 140 chilometri orari.
Secondo quanto riportato dalla stampa locale, la Calabria è alle prese con momenti di autentico terrore: le piogge degli ultimi giorni hanno messo in luce la fragilità del territorio, soprattutto nella provincia di Vibo Valentia. Numerose strade provinciali e comunali sono ormai impraticabili a causa di colate di fango, detriti e cedimenti dell’asfalto. La situazione più grave si registra nel comune di Polia, dove un movimento franoso ha indotto il sindaco, a disporre la chiusura di un tratto della Strada Provinciale 45. Ulteriori smottamenti e cedimenti sono stati segnalati a Vena Superiore, Filadelfia, Drapia, Arena e lungo la Strada Provinciale 83 tra Daffinà di Zambrone e Parghelia. Nelle Serre, inoltre, si registra il danneggiamento di un’autovettura in transito a seguito della caduta improvvisa di un albero. Le Ferrovie dello Stato hanno interrotto i treni sulla linea costiera via Tropea, confermando la reale vulnerabilità della mobilità in queste ore.
Di fronte a questo scenario, molti comuni costieri hanno disposto la chiusura delle scuole come misura preventiva, soprattutto considerando la presenza di studenti pendolari provenienti da territori esposti a frane, allagamenti e dissesti.
Fino a questo momento, Tropea ha adottato una linea diversa. La Commissione Straordinaria, che esercita i poteri del sindaco, ha emanato per la giornata di domani, 12 febbraio 2026, un’ordinanza che prevede la chiusura di Villa Ghirlanda e del cimitero comunale, il divieto di accesso a parchi e giardini non recintati, la sospensione della sosta pedonale in luoghi pubblici caratterizzati dalla presenza di alberature, il monitoraggio costante della viabilità, senza disporre la chiusura delle scuole di ogni ordine e grado.
https://servizi.comune.tropea.vv.it/ServiziOnLine/AlboPretorio/AlboPretorio?anno=2026&numero=316
È una scelta giusta non chiudere le scuole? Oppure, alla luce dell’allerta arancione e delle criticità già registrate nei territori limitrofi, sarebbe stato più prudente disporne la chiusura temporanea?
Perché un comune limitrofo adotta un provvedimento restrittivo e un altro, a pochi chilometri di distanza, può scegliere una linea diversa?
La gestione di eventi meteorologici intensi si fonda, in ambito scientifico, sull’analisi combinata di pericolosità (intensità prevista di precipitazioni e vento), esposizione (popolazione coinvolta, infrastrutture scolastiche, rete viaria) e vulnerabilità (fragilità geomorfologica, presenza di aree a rischio frana o allagamento). E nel caso delle istituzioni scolastiche, l’elemento critico riguarda soprattutto la mobilità: studenti pendolari, tratti stradali soggetti a smottamenti, viabilità costiera esposta a mareggiate e possibili interruzioni del trasporto ferroviario.
In questo momento, al di là delle scelte amministrative, è fondamentale che studenti, docenti, famiglie e cittadini adottino comportamenti responsabili, attenendosi scrupolosamente alle indicazioni ufficiali della Protezione Civile.
Ogni evento di questo tipo rappresenta anche un’occasione di riflessione collettiva: scegliere cosa sia giusto significa assumersi una responsabilità verso la comunità.
Giuseppe Fiamingo
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