Stamattina, su Canale Italia, Sant’Agata de’ Goti non è stata solo raccontata: è stata fatta vibrare.
Un borgo che non vive solo nelle pietre, ma nelle voci di chi sa trasformare un luogo in emozione.
Tra quelle immagini e quelle parole c’era anche saticula.com, segno che quando un territorio viene amato davvero, trova sempre il modo di farsi ascoltare.
Un grazie sentito va a Massimo Martire e Antonio Nesci, professionisti della comunicazione che con sensibilità e rispetto hanno saputo dare spazio, luce e dignità a una storia che meritava di essere condivisa.
E con grande emozione posso dirlo: il 28 dicembre sarò anch’io ospite di Canale Italia, pronto a raccontare ancora Sant’Agata de’ Goti, la sua anima e il suo futuro.
Appena la clip sarà disponibile, la condividerò con voi.
Sant’Agata de’ Goti non è solo un posto da vedere.
È una storia da sentire.
E continua a viaggiare lontano.
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