Categories: Italia

Esposti fatti dalle nostre associazioni, una parte delle buche che ci sono ad Aversa, invito tutti a leggere cosa dice la legge in merito.

Esposti fatti dalle nostre associazioni, una parte delle buche che ci sono ad Aversa, invito tutti a leggere cosa dice la legge in merito.

https://www.facebook.com/share/v/1EnWjXD9Jg/

Responsabilità per buche stradali comunali

https://gemini.google.com/share/4eaf2f82c834

Creato con 3 Pro 2 dicembre 2025 alle ore 13:07Data pubblicazione: 2 dicembre 2025 alle ore 13:12

Chi è la responsabilità in caso di incidente provocato da una buca sul territorio comunale?

Questa è una situazione molto comune, ma la risposta non è un semplice “sì” o “no”. La legge e la giurisprudenza (le sentenze dei giudici) hanno definito un quadro molto preciso.

In linea generale, la responsabilità è dell’Ente proprietario della strada (in questo caso il Comune), ma ci sono importanti eccezioni che dipendono dal tuo comportamento e dalla visibilità del pericolo.

Ecco una spiegazione chiara e divisa per punti di come funziona.

  1. La regola generale: L’art. 2051 del Codice Civile

La norma di riferimento è l’articolo 2051 del Codice Civile (“Danno cagionato da cose in custodia”).

  • Cosa significa: Il Comune, in quanto “custode” della strada, è oggettivamente responsabile dei danni che la strada provoca agli utenti.
  • Il vantaggio per te: Non devi dimostrare che il Comune è stato negligente o “colpevole” (es. che non aveva voglia di riparare la buca). Ti basta provare il nesso di causa: cioè che il danno è stato provocato direttamente da quella buca.
  1. L’eccezione che salva il Comune: Il “Caso Fortuito”

Il Comune può evitare di pagare se riesce a dimostrare il caso fortuito. Oggi i giudici includono nel “caso fortuito” anche il comportamento imprudente del danneggiato.

Il Comune NON paga se:

  • La buca era molto visibile: Se l’incidente avviene in pieno giorno, la buca è grande e la strada è dritta, si presume che tu avresti dovuto vederla ed evitarla usando l’ordinaria diligenza.
  • Conoscevi la strada: Se abiti lì e percorri quella strada tutti i giorni, si presume che tu conosca le sue insidie.
  • Guida imprudente: Se andavi troppo veloce o eri distratto (es. al cellulare), la colpa ricade su di te perché hai interrotto il nesso causale.
  • L’evento è appena accaduto: Se la buca si è aperta 10 minuti prima a causa di un nubifragio improvviso, il Comune non ha avuto il “tempo tecnico” per intervenire e segnalarla; in questo caso non è responsabile.
  1. Fattori decisivi per il risarcimento

Quando un giudice (o l’assicurazione) valuta il caso, guarda questi tre elementi chiave:

  1. Visibilità: Era notte o giorno? C’era nebbia? I lampioni funzionavano? Più la buca è “invisibile” (es. coperta da foglie o acqua, o al buio), più è probabile che il Comune debba pagare. Questa è la cosiddetta “insidia o trabocchetto”.
  2. Posizione: La buca era al centro della carreggiata (difficile da evitare) o sul bordo?
  3. Prevedibilità: Una buca su una strada di montagna dissestata è più “prevedibile” di una voragine su un corso principale cittadino.

________________________________________

Cosa fare subito se hai avuto un incidente

Se ti è appena capitato, per avere speranze di risarcimento devi “blindare” la prova dei fatti:

  1. Chiama la Polizia Locale (Vigili Urbani): È fondamentale. Il loro verbale certificherà la presenza della buca, le condizioni della strada e l’orario. Senza verbale è tutto molto più difficile.
  2. Fai foto: Fotografa la buca (metti vicino un oggetto, come un pacchetto di fazzoletti o una moneta, per dare l’idea delle dimensioni), i danni al veicolo/persona e la panoramica della strada (per mostrare se c’era luce o segnaletica).
  3. Testimoni: Se qualcuno ha visto, prendi nome e cognome.
  4. Referto medico: Se ti sei fatto male, vai subito al Pronto Soccorso. Il nesso tra caduta e lesione deve essere certificato immediatamente.

Sintesi

  • Paga il Comune se: La buca era occulta, non segnalata, inevitabile e tu guidavi/camminavi con prudenza.
  • Paghi tu se: La buca era grande, visibile, evitabile o se eri distratto.

Vuoi che ti aiuti a scrivere una bozza per la lettera di diffida e messa in mora da inviare al Comune per chiedere il risarcimento? (In tal caso, avrò bisogno di sapere sommariamente cosa è successo).

Il comandante dei vigili urbani ha una responsabilità di vigilare sulle buche stradali.

Sì, il comandante della Polizia Locale (Vigili Urbani) ha precise responsabilità, ma è fondamentale distinguere il suo ruolo da quello dell’Ufficio Tecnico.

Mentre l’Ufficio Tecnico si occupa della riparazione fisica (tappare la buca), il Comandante ha una responsabilità di vigilanza e segnalazione.

Ecco come funziona questa distinzione, basata su diverse sentenze della Corte di Cassazione:

  1. La “Posizione di Garanzia” del Comandante

La legge attribuisce al Comandante una cosiddetta “posizione di garanzia” sulla sicurezza stradale. Questo significa che, anche se non spetta a lui prendere la pala e l’asfalto, ha l’obbligo giuridico di impedire che si verifichino incidenti.

  • Il dovere di controllo: I vigili urbani, durante il pattugliamento, hanno il dovere di monitorare lo stato delle strade.
  • L’obbligo di intervento: Se i vigili notano una buca pericolosa, il Comandante (o chi per lui è in servizio) deve attivarsi immediatamente per:
  1. Segnalare il pericolo (mettere transenne, coni, nastri).
  2. Presidiare la zona se il pericolo è imminente e grave.
  3. Avvisare l’Ufficio Tecnico per la riparazione urgente.
  4. Quando scatta la colpa del Comandante?

Se avviene un incidente grave a causa di una buca, il Comandante può essere ritenuto responsabile (anche penalmente, per lesioni o omicidio colposo) se si dimostra che:

  • La buca era stata segnalata ai vigili o era lì da tempo (quindi “conoscibile”), ma loro non hanno fatto nulla.
  • Non sono state adottate misure provvisorie di sicurezza (es. la buca è rimasta aperta e non segnalata per giorni dopo la segnalazione).

In sintesi: l’inerzia è colpevole. Il Comandante non può difendersi dicendo “non avevamo i soldi per l’asfalto”, perché avrebbe dovuto comunque chiudere la strada o segnalare il pericolo per evitare l’incidente.

  1. La responsabilità dell’Ufficio Tecnico

Il Dirigente dell’Ufficio Tecnico (Lavori Pubblici) è invece il responsabile della manutenzione. È lui che risponde se:

  • I lavori sono stati fatti male.
  • Non ha programmato la manutenzione pur avendo i fondi.
  • Ha ignorato le segnalazioni della Polizia Locale.

Consiglio Pratico

Se devi fare una richiesta di risarcimento o una diffida:

  • Indirizzala genericamente al Comune in persona del Sindaco (che è il legale rappresentante dell’ente).
  • Sarà poi l’amministrazione interna a “scaricare” la colpa sull’ufficio competente (Vigili o Ufficio Tecnico) per eventuali azioni di rivalsa.
  • Tuttavia, se hai prove che i Vigili erano passati di lì e hanno ignorato la buca, o che la buca era stata segnalata a loro senza esito, questo è un elemento fortissimo a tuo favore per smontare l’ipotesi del “caso fortuito”.

Vuoi che inseriamo nella lettera di diffida un riferimento specifico alla mancata vigilanza per rafforzare la tua posizione?

 

Biagio Ciaramella Sicurezza Stradale

Recent Posts

Esperienze di partecipazione a tutela dell’ambiente, il 29 gennaio arriva il webinar gratuito

La facilitazione e la partecipazione sono strumenti chiave per una gestione efficace del territorio e…

6 ore ago

Francavilla Angitola piange Vittorina Attisani: un pezzo di cuore se ne va con lei

Fa male al cuore quando si apprende che persone care ci hanno lasciato, richiamati dal…

7 ore ago

La Strada Romantica: un itinerario tra città medievali e paesaggi da cartolina

La Strada Romantica è uno degli itinerari turistici più celebri della Germania. Si snoda per…

17 ore ago

Gli Dei dell’Olimpo guidano l’XI Settimana dello Studente: cultura, legalità e grandi ospiti al Liceo Capialbi

La Settimana dello Studente del Liceo Statale “Vito Capialbi” è giunta quest’anno alla sua undicesima…

1 giorno ago

Cloudflare–AGCOM, non è una lite: è una questione di libertà europea

In queste ore sto seguendo con attenzione ciò che sta accadendo tra Cloudflare e l’AGCOM…

1 giorno ago

Barcellona d’autunno: la città che incanta anche in età matura

Quando l’estate cede il passo all’autunno e le temperature diventano più miti, Barcellona si trasforma…

2 giorni ago