Oggi, lunedì 22 settembre 2025, migliaia di manifestanti hanno partecipato a uno sciopero generale a Napoli in solidarietà con la popolazione di Gaza. Nel corso della protesta, un gruppo di attivisti è riuscito a entrare nella zona della Stazione Marittima del porto cittadino, dove ha bloccato l’accesso ai varchi per circa venti minuti, intonando cori come “Palestina libera”. Questo blocco ha causato disagi al traffico merci e agli orari di lavoro degli operatori portuali. Successivamente, i manifestanti hanno lasciato spontaneamente la struttura.
La manifestazione rientra in una serie di mobilitazioni nazionali indette da sindacati di base, come USB, Cub e SGB, contro il conflitto in Palestina e la fornitura di armi a Israele. In tutta Italia si sono registrati cortei, blocchi e tensioni, con adesioni anche da parte di studenti e lavoratori di vari settori. A Napoli, il corteo ha avuto inizio alle 10:00 da piazza Garibaldi, con oltre 30.000 partecipanti secondo gli organizzatori. Tra i manifestanti, molti erano studenti e famiglie, e alcuni cartelli recitavano frasi come “La vita di un bimbo di Gaza non vale meno della mia”.
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