BRIATICO – Un inno all’identità e alla bellezza del territorio ha preso forma sabato 27 luglio a Briatico, con l’inaugurazione della mostra collettiva “Radici d’Arte”, promossa dal Comune e ospitata negli spazi del Centro Polifunzionale (ex SS522).
L’evento ha segnato l’inizio ufficiale di un’esposizione che resterà aperta fino al 10 agosto, ogni sera dalle 19 alle 24. A fare gli onori di casa, il sindaco Lidio Vallone, che ha voluto sottolineare l’importanza di investire nella cultura come veicolo di sviluppo e coesione sociale. Accanto a lui, il vicesindaco Maria Teresa Centro e altri rappresentanti dell’amministrazione comunale, che hanno espresso apprezzamento per l’iniziativa e il desiderio di renderla un appuntamento ricorrente nel panorama culturale briaticese.
Il progetto, nato dalla sinergia tra il collettivo Arte Itinerante e l’associazione Officina Fotografica, è il frutto di un percorso condiviso e appassionato. A raccontarlo, con emozione e gratitudine, è stata Mirella Epifanio: «È così che è nato il gruppo Arte Itinerante, e grazie alla collaborazione dell’associazione Officina Fotografica e alla disponibilità e all’impegno del Comune di Briatico, è stata realizzata la prima mostra collettiva della sua storia».
La serata inaugurale è stata intensa, partecipata, carica di energia e significato. Le opere – tra pittura, fotografia, scultura e artigianato – hanno parlato direttamente al cuore dei presenti, raccontando storie di radici, memoria e appartenenza.
«Protagonisti – ha aggiunto Epifanio – sono stati gli artisti e la loro visione di identità, di un territorio che ci scorre nelle vene». A rendere la serata ancora più suggestiva, la musica dell’arpa di Giusy Giannini, che con la sua interpretazione ha donato all’ambiente un’atmosfera eterea e toccante.
Tra gli ospiti d’onore Dalila Nesci, che ha voluto portare il suo saluto e il suo sostegno all’iniziativa, esprimendo apprezzamento per il valore dell’arte come strumento di crescita individuale e collettiva.
La mostra ospita le opere di 20 artisti: per il gruppo Arte Itinerante espongono Antonio Giannini, Giuseppe Giannini, Carmelo Lebrino, Amalia Alia, Giuseppe Famà, Annamaria Muggeri, Francesco Massara, Antonello Cardona, Carlo Grillo, Beniamino Giannini, Irene Fazzari, Giuseppina Giannini e Grazia Varone. Per Officina Fotografica, invece, sono presenti Domenico Garrì, Anthony Ferraro, Giuseppe Morello, Giuseppe Albanese, Alberto Polistena, Marcello Saragò e Mario Greco. «Questa mostra collettiva – si legge nella nota dei promotori – è un modo per presentare la nostra visione di radici nell’arte, attraverso gli occhi e la maestria di artisti provenienti dall’intera provincia vibonese e non solo. Ogni opera racchiude storie personali, memorie familiari, legami con la terra. Un viaggio tra tecniche e sensibilità che parlano della passione profonda che ci lega a questa amata terra». A conclusione della serata, i ringraziamenti: al pubblico, agli amici venuti da lontano, al sindaco Lidio Vallone e alla vicesindaco Mariateresa Centro per la dedizione al progetto, e alla Pro Loco Briatico per la collaborazione.
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