Per l’undicesimo anno consecutivo, Torino rinnova il suo impegno nel mantenere viva la memoria delle vittime del nazifascismo con le Pietre d’Inciampo, le celebri targhe commemorative ideate dall’artista tedesco Gunter Demnig. I piccoli cubi di cemento con targhetta in ottone, posti davanti all’ultima abitazione scelta liberamente dalle vittime, ricordano le loro storie con la scritta: “Qui abitava…“, seguita da nome, cognome, data di nascita e luogo di morte o scomparsa.
Un nuovo capitolo della memoria
Con l’installazione di sei nuove Pietre d’Inciampo prevista per giovedì 23 gennaio 2025, il numero complessivo delle targhe commemorative a Torino salirà a 159. L’iniziativa rientra nel programma del Giorno della Memoria, promosso dal Museo Diffuso della Resistenza in collaborazione con la Comunità Ebraica di Torino, l’ANED, il Polo del ’900 e il Comune di Torino.
Il programma della giornata
Le cerimonie di posa, aperte al pubblico, seguiranno il calendario:
Un cammino verso il futuro
Le Pietre d’Inciampo non sono solo monumenti, ma veri e propri simboli di riflessione e consapevolezza. Ognuna invita i cittadini a fermarsi e a ricordare, trasformando le strade della città in un museo a cielo aperto che testimonia le atrocità del passato per costruire un futuro più giusto e responsabile. Torino, con le sue 159 pietre, conferma il ruolo centrale della memoria nella costruzione della coscienza collettiva.
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