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Alla scoperta di Bastia Umbra e del suo suggestivo centro medievale

Alle porte di Assisi e di Perugia, la cittadina di Bastia Umbra si colloca nella piana del fiume Chiascio all’interno del Parco del Monte Subasio che include anche Assisi, Foligno, Nocera Umbra, Torgiano e Valtopina. I visitatori di Bastia Umbria rimangono letteralmente affascinati dal suo suggestivo centro medievale.

Dal suo Castello, munito di spesse mura e di numerosi bastioni, deriva il nome di Bastia Umbra. In centro storico si possono assaporare i sapori di Bastia Umbra e dell’Umbria entrando in osterie e ristorantini tipici. Sosta obbligata nelle pasticcerie storiche per assaggiare i deliziosi dolci locali.

Il centro storico di Bastia Umbra si gira a piedi. Gli amanti dei borghi medievali si possono sbizzarrire con fotografie e percorsi. Da ammirare tra gli altri ci sono la Chiesa di San Michele Arcangelo, la trecentesca Chiesa di Santa Croce e la Rocca Baglionesca. Piazza Mazzini è il centro del borgo e luogo di aggregazione. Sulla piazza si affaccia la Chiesa di Sant’Angelo.

Porta Sant’Angelo risale al XIII secolo ed è uno degli antichi accessi al borgo e al Castello. In antichità era dotata di un ponte levatoio che serviva per attraversare il fossato alimentato dal fiume Chiascio. I merli in laterizio che coronano la porta nel suo punto più alto sono stati ricostruiti grazie all’intervento di restauro del 1931.

Uno degli edifici più rappresentativi della cittadina è la Rocca Baglionesca che al suo intero ospita la Chiesa di Sant’Anna risalente al XVIII secolo. Edificata come dimora-fortezza della famiglia Baglioni che un tempo governava Bastia Umbra. A partire dal Seicento fu adibita a convento delle suore benedettine.

Su Piazza Mazzini c’è la Collegiata di Santa Croce, risalente al XIII secolo e ricostruita in seguito. Accanto si trova la Chiesa Parrocchiale di San Michele Arcangelo dedicata al patrono della città. La facciata è contraddistinta da un rosone centrale, un portico ed è realizzata in pietra rosa e bianca estratta dal Monte Subasio, tipica delle architetture sacre di questa zona della regione. Espressione dell’architettura umbra medievale, il portale gotico opera di Domenico Bruschi. Il campanile è di origine ottocentesca. Gli interni sono caratterizzati da una navata unica e dalla presenza di preziose opere tra cui spicca la Madonna con Bambino di Niccolò Alunno anche detto “di Liberatore”. Altro pittore degno di nota fu l’artista rinascimentale Tiberio Ranieri di Diotallevi chiamato anche Tiberio d’Assisi.

La Chiesa di San Rocco si trova in Piazza Vittorio Veneto. Risale al periodo rinascimentale e fu edificata per volontà del popolo bastiolo come ringraziamento al Santo per aver salvato la cittadina dall’epidemia della peste. All’interno è possibile ammirare una pregevole statua raffigurante San Rocco e il gonfalone processionale della Madonna con Gesù Bambino fra San Sebastiano e San Rocco.

Ogni anno a settembre a Bastia Umbra si tiene un’importante rievocazione storica, il Palio di San Michele. L’evento mette in scena le antiche dispute tra i quattro rioni della cittadina. Le vie del centro ospitano spettacoli folkoristici, giochi ed intrattenimento che vedono la partecipazione di tutti i rioni.

Redattore Travel

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