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Campagna Ready contro il linguaggio d’odio promossa dal Comune di Trento

Il 17 maggio ricorre la diciassettesima Giornata internazionale contro l’omofobia, la lesbofobia, la transfobia e la bifobia, indicata nella sigla Idahotb (International day against homophobia, transphobia and biphobia), finalizzata a promuovere e coordinare eventi di sensibilizzazione e prevenzione per contrastare il fenomeno in tutte le sue forme e in tutti i Paesi del mondo.

La prima Idahotb ha avuto luogo il 17 maggio 2005, a 15 anni esatti dalla storica data del 17 maggio 1990 in cui l’omosessualità venne rimossa dalla lista delle malattie mentali nella classificazione internazionale delle malattie pubblicata dalla World health organisation, l’Organizzazione mondiale della sanità.

Quest’anno, inoltre, la Giornata ricopre un significato ulteriore per il nostro Paese, essendo approdato al Senato il disegno di legge “Misure di prevenzione e contrasto della discriminazione e della violenza per motivi fondati sul sesso, sul genere, sull’orientamento sessuale, sull’identità di genere e sulla disabilità”, intorno al quale si è creato un forte dibattito politico.

La rete Ready (Rete nazionale delle pubbliche amministrazioni anti discriminazioni per orientamento sessuale e identità di genere), alla quale il Comune di Trento aderisce dal 2013 e che attualmente conta 210 partner, organizza annualmente, in occasione del 17 maggio, un’iniziativa congiunta fra i partner su un tema e uno strumento votato a maggioranza nell’incontro annuale della rete. Nel 2020, la Ready ha scelto di realizzare per il 17 maggio 2021 una campagna di comunicazione per il contrasto all’utilizzo di parole d’odio indicato anche internazionalmente come “hate speech”.

Secondo la quinta edizione della mappa dell’intolleranza pubblicata da Vox – Osservatorio italiano sui diritti, che rileva ogni anno la diffusione del cosiddetto hate speech in rete, l’odio via social nell’anno della pandemia si è propagato su tutto il territorio. Sebbene nel totale siano diminuiti, i discorsi d’odio in rete non si concentrano più soltanto nei grandi centri urbani, ma sono diffusi in tutta la penisola.

La campagna di comunicazione Ready per il contrasto ai discorsi d’odio può beneficiare della composizione variegata della rete, che comprende non solo regioni, città metropolitane e province, ma anche piccoli enti dislocati su tutto il territorio nazionale.

Il Comune di Trento aderisce all’iniziativa congiunta di quest’anno, promuovendo una campagna comunicativa contro il linguaggio d’odio sia sugli account social del Comune che per mezzo di alcune affissioni nelle vie cittadine.

Redattore Travel

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