Il Museo del Calcio, che custodisce la storia della Nazionale, all’interno del Centro Tecnico Federale, ha riaperto al pubblico. Sabato 1° maggio alle 10, i primi a varcare la soglia di ingresso sono stati una mamma, un papà e il loro bambino. Nel corso della giornata, numerosi visitatori hanno fatto tappa al Museo.
Al termine della prima giornata di riapertura (la struttura sarà aperta anche oggi, 2 maggio) restano le immagini degli occhi attenti dei bambini che hanno seguito il racconto dei nonni, davanti alle maglie degli Azzurri. Ci sono maglie, cimeli, medaglie ed altri oggetti che parlano della storia del calcio, intrecciandosi come fili, a quella del nostro Paese. Nuovi percorsi espositivi, nuove sale e nuove sezioni hanno accolto il pubblico. Tra gli oggetti più ammirati, oltre alle maglie delle vittorie mondiali, la pipa di Sandro Pertini e quella di Enzo Bearzot, la coppe, i primi palloni e l’area della Hall of Fame. Uno spazio speciale è stato dedicato anche al ricordo del Grande Torino con una sezione che raccoglie oggetti legati alla sua storia e a quella della Nazionale.
Al termine del tour, non si scordano le parole di un piccolo visitatore: “Quanto è bella la storia del calcio”. A maggio, il Museo del Calcio sarà aperto dal lunedì alla domenica dalle 10 alle 18. (Info e prenotazioni 055-600526 e mail: info@museodelcalcio.it).
Nella foto un momento di un tour al Museo del Calcio
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