Categories: Italia

La De.C.O. ed i Cuneesi al Rhum, distinguere per riconoscere

Il Comune individua tra i propri fini istituzionali il sostegno e la tutela delle tradizioni e conoscenze relative alle attività agro-alimentari e gastronomiche dirette alla produzione e preparazione di prodotti e di specialità locali tipiche di Cuneo. Sin dal 2016 l’Amministrazione Comunale si è dotata di un regolamento per perseguire questi fini ed ha istituito il marchio collettivo “De.C.O. di Cuneo” “Denominazione Comunale di Origine di Cuneo”.

Il marchio collettivo è un segno distintivo che ha la funzione di garantire particolari caratteristiche qualitative di prodotti e servizi di più imprese e li contraddistingue per la loro provenienza, natura o qualità; si differenzia dal marchio individuale che contraddistingue i prodotti e servizi di una determinata impresa da quelli delle altre imprese. Dopo l’adozione del Regolamento furono presentate alcune istanze di attribuzione del marchio collettivo De.C.O. di Cuneo: il Tupunin e le Miche di Cuneo, due tipi di pane, ed il Cuneese al Rhum. Il Cuneese al Rhum è un prodotto dolciario progettato e creato dal Sig. Arione nel 1923 e fu tutelato sia con un brevetto del 1943, sia con registrazioni di marchi risalenti agli anni 30.

Nel corso degli anni successivi numerosi artigiani pasticceri produssero dei prodotti dolciari con caratteristiche sempre più vicine alla ricetta originale. Per tutelare e proteggere questo patrimonio cuneese, gli stessi artigiani nel 2006 costituirono la “Associazione per la valorizzazione e la tutela del Cuneese al Rhum” e di fronte al notaio nominarono presidente Andrea Arione. Lo statuto dell’associazione riconobbe il disciplinare di produzione del Cuneese al Rhum come il documento a cui si riferivano tutti i produttori artigiani appartenenti al sodalizio. Andrea Arione permise la condivisione del suo disciplinare con gli altri artigiani, depositando agli atti il documento di riferimento.

Con l’attribuzione della De.C.O. al Disciplinare del Cuneese al Rhum la Giunta Municipale ha riconosciuto un prodotto di eccellenza, con la cui storia si lega a quella del Comune di Cuneo. Tutti coloro che seguiranno il disciplinare potranno fregiarsi del marchio collettivo De.C.O. di Cuneo. Gli stessi produttori hanno riconosciuto che la famiglia Arione è l’unica titolata ad utilizzare il nome “Cuneesi/e al Rhum” in virtù dell’origine storica, mentre gli artigiani che vorranno fregiarsi del marchio De.C.O. dovranno denominare i loro prodotti interponendo il nome della loro ditta tra la dicitura “Cuneesi/e” ed “al Rhum” e avranno così, sia la distinzione dal prodotto originale della famiglia Arione, sia dalle produzioni industriali che non seguono il disciplinare.

La famiglia Arione ha presentato in questi giorni l’istanza di attribuzione del marchio De.C.O. dando lo slancio definitivo al progetto di valorizzazione dei prodotti di eccellenza del territorio cuneese anche in un’ottica di promozione turistica del territorio.

Redattore Travel

Recent Posts

Parigi e altre dieci città francesi chiedono di rendere permanente il controllo degli affitti

Parigi e altre dieci grandi città francesi si mobilitano per chiedere al governo di rendere…

4 ore ago

Cuba, il cuore che ha salvato Di Battista: la lezione di una sanità che non si arrende.

Cuba, il cuore che ha salvato Di Battista: la lezione di una sanità che non…

9 ore ago

Ketty Gottardo nuova direttrice del Dipartimento di Arti grafiche del Louvre: le congratulazioni di Fedriga

Prestigioso incarico internazionale per Ketty Gottardo, laureata in Storia dell’arte all’Università degli Studi di Udine…

1 giorno ago

Cambio comando a Porto Empedocle, Usim Marina c’è: Fedele e Bennici in prima linea

PORTO EMPEDOCLE – L’Usim, Unione Sindacale Italiana Marina, rafforza la propria rappresentanza e presenza sul…

2 giorni ago

A Barcellona riaperto il corridoio della stazione Catalunya: conclusi i lavori sulle linee L1 e L3

Il corridoio di collegamento della stazione della metropolitana Catalunya è stato riaperto dopo due mesi…

2 giorni ago

L’export italiano accelera nel secondo trimestre 2026, Lombardia prima regione e Milano prima provincia

Nel secondo trimestre 2026 l’export italiano raggiunge 175 miliardi di euro, con una crescita del…

3 giorni ago