Sport

Il calcio europeo cerca una soluzione condivisa per la ripartenza: partite in estate

Il calcio in Europa è in piena emergenza. Lo stop imposto ai campionati ha ricadute pesantissime su tutti quei campionati che muovono milioni di spettatori e di euro. Stop in Italia, in Germania, in Gran Bretagna, in Spagna, in Francia. Praticamente quasi ovunque. Il calcio europeo cerca una soluzione per la ripartenza, troppi gli interessi in gioco per pensare ad una cancellazione delle competizioni. Basti pensare anche al mondo degli scommettitori e a tutti i broker che operano in questo settore. Tanti utenti ora guardano ad esempio alla Reloadbet sezione casino, in attesa di poter fare puntate sulle partite di calcio.

Calcio europeo: Belgio sotto accusa

La via belga non piace al calcio europeo. Il massimo organo continentale, infatti, minaccia esclusioni dalla prossima Champions League per i club delle leghe che chiuderanno in anticipo i campionati. L’obiettivo è trovare il modo di portare a termine l’anno calcistico. Il presidente dell’Uefa, Aleksander Ceferin al pari di Andrea Agnelli, presidente dell’Eca e Juventus e Lars-Christer Olsson (European League) sono d’accordo. “Qualunque decisione di sospendere i campionati nazionali in questo momento sarebbe prematura e non giustificata. Un eventuale titolo assegnato senza completare il campionato nella sua interezza potrebbe pregiudicare la partecipazione alle coppe delle squadre classificate nella stagione successiva. Completare la stagione, con risultati maturati sul campo, è il fine che tutti devono perseguire sino a quando è possibile, anche in una situazione senza precedenti come questa pandemia”.

La precisazione è conseguenza della scelta del Belgio di chiudere in anticipo il campionato e assegnare il titolo al Bruges. Se nel resto d’Europa si tornasse a giocare e terminando i tornei, il Bruges potrebbe essere escluso dalla prossima Champions League. Alla base di questo imperativo di concludere la stagione indubbiamente ci sono ragioni economiche.

La Gazzetta dello Sport ha intervistato Michele Uva, vice presidente UEFA, il quale si è espresso sulla ripresa dei campionati chiarendo che “ogni decisione che verrà presa avrà come principio base e inderogabile la salute pubblica. È la nostra stella polare”. “I nostri ruoli ci impongono di presentare scenari e piani di ripresa e ripartenza, ma il pensiero comune va a chi soffre, ai medici, a chi sta combattendo contro il Coronavirus. L’Uefa è formata da 55 federazioni e deve tener conto di tutte le disomogeneità da un punto di vista sportivo e sanitario rispetto all’impatto del Coronavirus”.

In Italia e in Spagna la situazione è differente da quella di Norvegia e Svezia. “Essere riusciti a mettere d’accordo tutte le componenti e avere l’unanimità sulle decisioni prese è un enorme risultato politico. L’Uefa ha fatto ciò che non è riuscito all’Unione Europea con gli stati membri”.

L’Europa lavora per trovare soluzioni gestionali. Infatti il 30 giugno è la data che segna la fine della stagione sportiva, della chiusura dei bilanci e dei vincoli contrattuali dei giocatori. Per prolungare il termine di chiusura dei bilanci servirà un decreto legge per superare il vincolo civilistico. Invece per i contratti dei giocatori è necessaria una disposizione della Fifa, “ma c’è disponibilità a farla” sostiene Uva.

Lo scenario è quello di protrarre i campionati. “Finali di coppa ad agosto e subito nuova stagione? Possono esserci slittamenti in avanti. Si rivedranno i calendari. Ci sarà uno slot per le nazionali a settembre, ottobre e novembre e l’eventuale partenza dei gironi delle coppe ad ottobre”.

Redattore Travel

Recent Posts

Regno Unito, Burnham incontra Zelensky: “Sostegno all’Ucraina incrollabile”. Londra trasferirà tecnologia anti-drone

Il Regno Unito conferma il proprio sostegno all’Ucraina. Il primo ministro britannico Andy Burnham incontrerà…

10 ore ago

Carburanti alle stelle, Francesco Stinà (Futuro Nazionale): “Benzina e diesel fuori controllo. Perché in Italia costano molto più che in Spagna?”

L’esponente di Futuro Nazionale punta il dito contro il caro carburanti e chiede spiegazioni sulle…

15 ore ago

La vicenda di Paolo Belli e il ritiro della scena pubblica coinvolge indirettamente anche i dodici musicisti della sua Big Band, e non solo, che restano a casa senza lavoro

I componenti dell’orchestra, bruscamente privati delle prestazioni contrattualizzate per la stagione estiva, si sono ritrovati…

19 ore ago

Affidati al servizio di Assistenza General Electric per manutenzione, diagnosi guasti e ricambi di alta qualità.

Gli elettrodomestici General Electric sono sinonimo di qualità, affidabilità e innovazione tecnologica. Per preservarne le…

1 giorno ago

Barcellona sotto terra: la storia romantica della metropolitana che ha cambiato il volto della città

C’è una Barcellona che corre veloce alla luce del sole, tra le Ramblas, i viali…

1 giorno ago

Lucia: il ricordo di una madre, il dolore della distanza e l’amore che non conosce addii

Ho contato tutto questo tempo che mi ha separato da te. Troppo. Eppure ero abituato…

2 giorni ago