Italia

Dall’alta moda alle mascherine, azienda abruzzese si trasforma e resiste alla crisi coronavirus

Dall’abbigliamento per conto di grandi marchi alla produzione di mascherine e tute sanitarie, per far fronte all’emergenza coronavirus. E’ la storia dell’azienda abruzzese Aurora Fashion, della famiglia Di Felice e Biasone, che ha riconvertito in fretta e furia la propria attività e che, nel giro di pochi giorni, è riuscita ad organizzarsi in modo di realizzare migliaia di mascherine, destinate a Comuni, farmacie, cittadini, associazioni e attività commerciali.

L’azienda, con sede a Villamagna, associata di Confartigianato Chieti L’Aquila, ha avviato l’iter per ottenere la certificazione delle mascherine chirurgiche ed attende l’autorizzazione dell’Istituto Superiore di Sanità. Al momento non si tratta di Dispositivi di protezione individuale (Dpi), ma una volta ottenuta la validazione le mascherine potranno essere utilizzate anche negli ambienti sanitari. Per quanto riguarda i camici monouso, invece, è arrivata una importante commessa da parte di un gruppo che rifornisce la sanità lombarda.

Dopo una breve pausa dovuta allo stop imposto dal Decreto del presidente del Consiglio dei ministri, l’azienda abruzzese si è subito riorganizzata, ha studiato i prototipi ed ha riconvertito le linee di produzione. I circa trenta dipendenti, nel giro di pochi giorni, hanno così iniziato a realizzare tute sanitarie e mascherine. Con una capacità di svariate decine di migliaia di pezzi al mese, si tratta di una risposta significativa alla carenza di dispositivi di protezione registrata a causa dell’emergenza Covid-19.

“In questo modo – sottolinea l’amministratore di Aurora Fashion, Giovanni Biasone – diamo un contributo al territorio, aiutiamo il mondo sanitario in difficoltà a causa dell’emergenza e sosteniamo l’economia. Con questa riconversione siamo riusciti ad assicurare continuità lavorativa ai nostri dipendenti. Per nostra scelta, il guadagno è minimo, ma così riusciamo a tenere in vita l’attività e a dare una mano. In un momento in cui le mascherine sono introvabili, ne abbiamo già consegnate in quantità ai Comuni della nostra area, a diverse farmacie e ad alcune attività commerciali”.

“Non possiamo che esprimere un plauso per l’iniziativa di Aurora Fashion – afferma il direttore generale di Confartigianato Chieti L’Aquila, Daniele Giangiulli – Mentre l’artigianato e le piccole imprese continuano a fronteggiare gli effetti di una crisi che non sembra superata, l’emergenza Coronavirus ha letteralmente messo in ginocchio l’economia regionale e nazionale. In un momento così drammatico, allora, artigiani e piccoli imprenditori devono cercare di essere intraprendenti e lungimiranti. Iniziative di questo tipo non consentono solo di mantenere viva la propria attività, ma sono anche un modo per sostenere il sistema economico e favorire il benessere di imprese e cittadini. Trenta dipendenti che lavorano equivalgono a trenta famiglie che mantengono il proprio potere d’acquisto. La nostra associazione – conclude Giangiulli – è a disposizione di tutte le aziende del territorio che hanno la possibilità di attuare iniziative analoghe”.

Redattore Travel

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