“Non ci sarà funerale, secondo il suo desiderio”. Lo ha annunciato il figlio Emanuele, regista anche lui. E’ stato il figlio a dare l’annuncio della scomparsa di Tonino Conte, grande uomo di teatro, nato nel 1935 a Napoli, arrivato a Genova tre anni più tardi.
Tonino Conte a Genova ha impresso un’impronta nel teatro nazionale che non sarà mai cancellata. E’ stato il fondatore del Teatro della Tosse, con il grande scenografo e artista, Lele Luzzati. Conte fece uscire, con Luzzati, il teatro dal teatro, iniziando ad usare storie e personaggi per rianimare luoghi dimenticati della città, dai forti di Genova alla diga foranea.
A 24 anni iniziò con Aldo Trionfo, era suo direttore di scena alla “Borsa di Arlecchino”, nel palazzo della Borsa. Qui conobbe Lele Luzzati. Poi lavorò a Roma, collaborò con Carmelo Bene, continuò a scrivere testi con Trionfo. A 33 anni firmò la sua prima regia. Correva l’anno 1968 e lo spettacolo è diventato un cult, l’Ubu Re di Alfred Jarry, realizzato per il Teatro Universitario di Genova.
Nel 1975 ha fondato con Luzzati, Trionfo, Giannino Galloni, Rita Cirio il Teatro della Tosse, uno dei motori culturali pulsanti, mai irregimentato, della città. Lo ha guidato per tutta la vita, fino al 2007, quando lasciò il testimone proprio al figlio Emanuele. Nel 2005, il sindaco Giuseppe Pericu gli aveva attribuito il Grifo d’oro della Città di Genova.
Il Regno Unito conferma il proprio sostegno all’Ucraina. Il primo ministro britannico Andy Burnham incontrerà…
L’esponente di Futuro Nazionale punta il dito contro il caro carburanti e chiede spiegazioni sulle…
I componenti dell’orchestra, bruscamente privati delle prestazioni contrattualizzate per la stagione estiva, si sono ritrovati…
Gli elettrodomestici General Electric sono sinonimo di qualità, affidabilità e innovazione tecnologica. Per preservarne le…
C’è una Barcellona che corre veloce alla luce del sole, tra le Ramblas, i viali…
Ho contato tutto questo tempo che mi ha separato da te. Troppo. Eppure ero abituato…