Economia

Torino città giovane e dinamica, si punta a diventare città universitaria modello

Da sempre Torino si è contraddistinta come città industriale, pronta a dover accogliere i migliaia di lavoratori provenienti dalle altre zona d’Italia. Il motivo cardine degli spostamenti verso il capoluogo Piemontese è legato alla presenza dell’azienda automobilistica Fiat e al relativo indotto industriale e produttivo.

Dal semplice operaio all’ingegnere, ma non solo, col boom economico e lo sviluppo industriale, sempre più persone sono giunte a Torino per occupare mansioni nel settore impiegatizio pubblico e privato. La città è riuscita a sviluppare, nel corso degli anni, una forte propensione all’accoglienza e all’integrazione di ogni genere di persona.

Oltre al comparto industriale e produttivo, la città sta oggi puntando anche sul mondo studentesco e accademico. Lo sforzo messo in campo negli ultimi anni sta fornendo ottimi frutti, con le sedi universitarie di Torino, che sono diventate delle mete privilegiate per molti studenti provenienti da altre regioni italiane.

Torino vede la presenza di due degli atenei più importanti del panorama italiano, con un numero di studenti costantemente in crescita e che oggi arriva a toccare quota 105 mila, due elementi che hanno fatto balzare il capoluogo nelle prime posizioni della lista delle università più ambite come destinazione di studio da parte dei giovani. Un dato che porterà sicuramente beneficio alla città, con il capoluogo che è pronto a indossare una veste questa volta più dinamica e giovanile, e dove a trarre beneficio per la presenza di studenti, operai, manager che soggiornano, per periodi più o meno lunghi, in città sarà anche il comparto commerciale e quello dei servizi alla persona.

Non solo i ristoranti e le attività ricreative vedranno benefici da questa nuova veste di Torino, ma anche altri generi di attività più propriamente di nicchia, che rappresentano ora buona opportunità per chi vuole mettersi in proprio nella città della Mole. Palestre, bar h24, distributori automatici di generi di prima necessità, ma anche lavanderie a gettoni sono attività che possono avere una forte crescita nel breve periodo,  e rappresentare interessante volano di business, come spiegato anche dal team di Contributi PMI, in uno dei tanti “come aprire…” realizzati.

Torino deve anche porre le basi per organizzare al meglio questa crescita di persone provenienti da fuori, che risiederanno temporaneamente nella città. Sono da sviluppare nuove soluzioni riguardanti gli affitti a canone calmierato d’immobili destinati agli studenti, migliorare la gestione del trasporto pubblico e in generale della fruibilità della città, ma anche mettere a disposizione di una serie di servizi fondamentali per garantire di vivere al meglio in una splendida città come Torino.

Eugenio Marostica

Recent Posts

USIM plaude alla Regione Calabria e alla Guardia Costiera.

De Lio: «Un esempio concreto di collaborazione per la tutela dell’ambiente e del mare» La…

7 ore ago

Sindacati militari: perché esistono, come funzionano e perché nel mondo non tutti li considerano necessari

Dalla tutela dei diritti alla disciplina delle Forze Armate: il dibattito che divide Europa, America…

11 ore ago

Quando il merito non basta: il problema delle chance negate.

Quando il merito non basta: il problema delle chance negate. (di Paolo Fedele) Una delle…

11 ore ago

Terremoto nel Sud Italia: cosa è accaduto davvero e perché non c’entra il vulcano Marsili

Nella notte tra l’1 e il 2 giugno 2026 una forte scossa di terremoto ha…

14 ore ago

Basilica di Santa Maria della Salute: gioiello barocco e simbolo della devozione veneziana

La Basilica di Santa Maria della Salute è uno dei monumenti più iconici di Venezia,…

23 ore ago

L’Istituto Criminologia.it conferma il proprio ruolo accademico

Sessione di laurea 29 maggio 2026 L’Istituto Criminologia.it di Vibo Valentia, guidato dal Prof. Saverio…

2 giorni ago