La sfida tra Atletico Madrid e Juventus è quasi una finale anticipata. I madridisti, infatti, sono davvero attrezzati per arrivare in fondo alla competizione. La sfida tra Atletico e Vecchia Signora è uno dei più attesi ottavi di finale di Champions League. I bianconeri, infatti, avranno di fronte una delle peggiori avversarie possibili. Ma anche gli spagnoli non possono sorridere. Gara d’andata in programma il 20 febbraio a Madrid alle 21, ritorno a Torino il 12 marzo stessa ora.
Le due formazioni hanno parecchio in comune ad iniziare da una solida base difensiva. L’Atletico è solido in tutti i reparti, in particolare in quello difensivo. E’ una squadra che non brilla ma concreta. La formazione bianconera è solida e brillante. Con l’arrivo in Italia di Cristiano Ronaldo, i bianconeri hanno ora quel qualcosa in più che gli potrebbe fare vincere la Coppa più importante.
Diego Simeone avrà quindi davanti una doppia sfida insidiosa. La squadra italiana ha tutte le carte in regola per contrastare lo stile di gioco dei Colchoneros. Possiede velocità, fisicità e palleggio. La fisicità per essere pronti a qualsiasi tipo di partita, vincere i contrasti e svettare nelle mischie. Palleggio per creare superiorità numerica tra le maglie dei reparti biancorossi. Ma anche velocità per sfruttarle nel modo migliore. La Juventus ha almeno 5-6 elementi in grado di saltare l’uomo così come sottolinea Merlin Sportivo ponendo l’accento sui punti di forza dei piemontesi.
Le agenzie specializzate in scommesse sportive presentano la sfida come una gara equilibratissimo. In particolare a Madrid c’è quasi parità tra le tre opzioni: pareggio, vittoria dei padroni di casa, successo degli ospiti. L’esito della gara è piuttosto incerto.
Per la Juve il primo obiettivo è non subire gol. Nell’ottica del doppio confronto infatti potrebbe influire maggiormente la capacità di segnarne almeno uno. La Juve ha realizzato nelle ultime sette partite giocate in Champions League. L’ultima della Juve senza andare in rete è stata l’andata dei quarti di finale dello scorso anno. Era lo 0-3 subito in casa dal Real Madrid. Con un attacco stellare difficile ipotizzare che la Juve non segni in Spagna.
Inoltre l’Atletico Madrid di questa stagione è meno solido rispetto al passato. Tende a subire un po’ più rispetto alle abitudini e con una linea offensiva come quella bianconera, anche alla distanza, potrebbe subire. La squadra di Max Allegri deve puntare quindi a non subire reti, a realizzarne più possibile. Deve provare a chiudere la gara già all’andata.
I madrileni sono sempre un top team che gioca tra le mura amiche. L’opzione del pareggio con gol potrebbe essere vantaggiosa da scommettere per il primo confronto. Del resto è credibilissimo un segno X ma non auspicabile da nessuna delle due parti. In una gara che si disputa su 180 minuti i due tecnici potrebbero badare di più al calcolo rispetto ai rischi. Ma la Juve è per certi versi “costretta” a vincere a Madrid per ribadire anche alle altre avversarie la sua volontà di alzare la Coppa.
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