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Perché respirare la magica atmosfera di Capri

L’Isola amata dai Vip. E’ Capri, luogo leggendario e suggestivo dove respirare un’atmosfera magica. Cosa vedere sull’Isola? Innanzitutto Marina Grande con le sue barche a remi e le case colorate. Dal porto è disponibile anche il giro dell’isola in motoscafo così da fare tappa alla Grotta Azzurra. Il blu intenso delle sue acque affascina e lascia un ricordo indelebile.

La Piazzetta è il cuore di Capri

Per raggiungere Piazza Umberto I basta attraversare la terrazza della funicolare. Subito si rimane colpiti dal panorama sul Golfo di Napoli. La Piazzetta è considerata il salotto del mondo. Qui il tempo viene scandito dalla torre dell’orologio. Tra un drink e un cornetto questa piazza non sembra riposare mai, sempre affollata, sempre animata.

I Giardini di Augusto

Tra boutique di lusso e negozi di artigianato, passando per via Camerelle, si arriva al belvedere di Targara. Qui si possono osservare i Faraglioni. Tornando indietro si raggiungono i Giardini di Augusto. Si tratta di terrazze fiorite che affacciano sui Faraglioni di Capri e la baia di Marina Piccola.

Cosa vedere ad Anacapri

Anacapri è situata nella parte alta, ai piedi del Monte Solaro. E’ un paradiso naturale. Tra le bellezze da vedere c’è la Villa San Michele. Oggi è una casa museo ricca di reperti storici: busti, sarcofagi, marmi, pavimenti romani e colonne.

La Chiesa di San Michele

Il centro storico si snoda lungo via Giuseppe Orlandi, strada pedonale ricca di boutique e negozi di artigianato. La Casa Rossa è uno dei luoghi simbolo di Anacapri. Edificata tra il 1876 e il 1899 per volere del colonnello americano John Clay MacKowen, è simile ad una fortezza. Il proprietario la usò per collezionare reperti archelogici ritrovati sull’isola.

La Soprintendenza per i Beni architettonici e il Paesaggio di Napoli ha affidato al Comune di Anacapri la sua gestione coordinata dall’associazione culturale Kaire Arte. La Casa Rossa è un museo che ospita le tre statue romane ritrovate nella Grotta Azzurra, la mostra “L’Isola dipinta: viaggio pittorico a Capri ed Anacapri tra Ottocento e Novecento”, una collezione dei fratelli Raskovìch e l’esposizione permanente “Luci del Mediterraneo” dedicata al pittore Carlo Perindani.

Da vedere la Chiesa di Santa Sofia e la Chiesa di San Michele in stile barocco. Fu realizzata tra il 1698 e il 1719 ed ospita un pavimento in maiolica che rappresenta la cacciata di Adamo ed Eva dal paradiso terrestre.

Redattore Travel

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