Madrid da scoprire. Una città monumentale come le sue porte. Porta di Alcalá è stata eretta all’ingresso in città, nei pressi del Retiro e della strada che portava ad Alcalá de Henares.
Sabatini la realizzò nel 1778 nell’ambito del progetto di accrescimento architettonico di Madrid voluto da Carlos III. La Porta è di granito. E’ l’esempio di armonia, proporzione ed eleganza. Alcalà fu eretta all’ingresso in città e prese il nome dal fatto che conduceva ad Alcalá de Henares.
Fu progettata una struttura da 5 archi. I due esterni erano con architravi, altri tre semi circolari. Le campate sono delimitate da un complesso di 10 colonne impreziosite con moderni capitelli jonici che terminano in un cornicione con un attico, poggiate su uno zoccolo ad entrambi i lati del monumento. Nel lato che guarda Cibeles, al posto delle colonne ci sono dei pilastri, tranne quelle che adornano l’arco centrale.
Le decorazioni d’abbellimento della porta sono state create da Robert de Michel. Di grande pregio i bassorilievi delle cornucopie, incastonate nei fregi degli archi degli estremi, sopra i tre archi centrali le teste di leone. Lo stemma del Re è rappresentato sul frontone, sostenuto dalle sculture la Fama e un Genio, opera di Francisco Gutiérrez. Sull’attico recita un’iscrizione: “Rege Carlo III / Anno / MDCCLXXVIII”.
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