La Catalogna vanta diverse attrattive e tra queste quelle culturali. A Barcellona nel 2015 è nata l’idea di una “Fiera di idee e libri radicali”. Literal ha celebrato nel mese di maggio la terza edizione presso l’Atenu L’Harmonia a Sant Andreu, nel quadrante nord della città.
L’evento è promosso dagli editori Pollen, Tigre de Paper, Icaria e Bellaterra. Gli editori devono essere radicali, proporre contenuti di sinistra. Literal si inquadra in contest calzante. Barcelona è capitale del libro. La fiera catalana si ispira all’evento cilena la “Furia del libro”.
La fiera barcellonese mira ad essere riferimento dei libri politici in Europa contendo lo scettro detenuto dal London Radical Book Fair e a livello mondiale dalla Howard Finn Radical Book Fair degli Stati Uniti d’America. A Barcellona nell’edizione 2017 sono giunti anche editori radicali esteri sia dalla Francia che dall’Italia.
Gli eventi sono stati proposti in streaming video in internet e on air su una radio catalana, per consentire la massima diffusione.
Literal manda un messaggio forte: la cultura non si può promuovere solo con la radicalità e punta a migliorare l’offerta negli anni con una fiera che possa prendere corpo e sostanza competendo con le più importanti manifestazioni editoriali, attirando un pubblico vasto di lettori rivoluzionari e critici.
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