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Barcellona e il turismo religioso: il santuario della Madonna di Núria

La Catalogna è un territorio millenario da scoprire nella sua interezza. Questa regione non è solo Barcellona ma un insieme di perle. Una di queste è la Vall de Nuria sui Pirenei, località amena raggiungibile da Ribes de Fresser in treno tra dislivelli e curve. Si va dai 1964 metri di Vall de Núria ai 905 metri di Ribes de Fresser. Si procede lentamente alla scoperta di questa valle dove si può sciare e immergersi in una natura incontaminata. Il viaggio viene intrapreso soprattutto dai pellegrini che si recano in visita al santuario che qui sorge in onore della Madonna di Núria.

La Vergine di Nuria patrona della fertilità

I catalani sono molto legati alle proprie tradizioni e alla fede. Nel santuario vi è il culto di una scultura realizzata tra il XII secolo e XIII secolo. E’ una vera e propria opera d’arte realizzata in legno in stile romanico. I suoi colori vivi sono accesi come all’origine. La Vergine ha il bambino seduto sul ginocchio sinistro. Tiene una mano alzata come benedizione.

Prima del restauro, l’immagine aveva un colore nerastro a causa di candele, freddo e umidità. La colorazione le valse il soprannome di Moreneta dei Pirenei, la Madonna Nera.

Le donne che chiedono il dono della maternità pongono il capo sotto la pentola di San Gil e suonano il campanello. Ogni tintinnio è un bambino che si chiede alla Vergine di benedire. Per i pastori la Vergine di Nuria è la patrona della fertilità. Dal 1983 è anche la protettrice degli sciatori. I festeggiamenti in suo onore si tengono l’8 settembre.

Redattore Travel

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